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L'Acr esce sconfitta dalla stracittadina dopo una gara inconsistente sotto il profilo del gioco e dell'atteggiamento.

Messina, reazione tardiva: Città padrone al Franco Scoglio

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Il Messina esce tra i fischi dei propri tifosi. Al Franco Scoglio è il Città ad avere la meglio dopo una gara dominata. Approccio sbagliato da parte dei ragazzi di Biagioni, incapaci di creare gioco e inconsistenti per lunghi tratti dell’incontro. Reazione troppo tardiva. 

ATTEGGIAMENTO - Formazione annunciata per l’ACR Messina di mister Biagioni, il quale non rinuncia ai suoi titolari nonostante gli impegni ravvicinati. Confermata la linea difensiva scelta già nella sfida di domenica con il Gela. In mediana ancora Genevier con Traditi e Biondi al suo fianco. Tridente offensivo composto da Gambino, Petrilli e Cocimano. Avvio lento su entrambi i fronti, ritmi contenuti e squadre attente a studiarsi nelle prime battute. La partita si spacca al 12’ con la rete del vantaggio del Città di Messina, in gol con Galesio, bravo e fortunato a sfruttare un rimpallo all’interno dell’area di rigore avversaria e a colpire. Gli ospiti provano subito la reazione affidandosi ad un colpo di testa di Gambino, il quale prende bene il tempo al suo marcatore sugli sviluppi di un corner dalla destra ma conclude alto. Meglio i ragazzi di Furnari in questa prima fase, più ordinati in mezzo al campo e maggiormente aggressivi. Gli “ospiti” però hanno un sussulto, ancora con Gambino, certamente uno dei più pimpanti tra i suoi. Il centravanti biancoscudato raccoglie un cross dalla destra di Dascoli ed indirizza la sfera verso la porta con un’ottima torsione che trafigge Paterniti. Punteggio nuovamente in parità ma l’equilibrio si spezza dopo appena sei minuti: Dascoli perde palla ingenuamente in una zona delicata del campo ed apre la strada a Fragapane, il quale firma il controsorpasso con una conclusione dalla lunga distanza che si spegne sotto la traversa e batte imparabilmente Ragone. L’Acr accusa il colpo e si pesta i piedi da sola. Genevier si fa tradire dal nervosismo e riceve il secondo giallo in pochi minuti, lasciando in inferiorità numerica i suoi compagni e costringendo Biagioni a ridisegnare l’assetto tattico con l’inserimento di Bossa al posto di Cocimano. Si conclude così una prima frazione completamente da dimenticare per la truppa di Sciotto, chiamata a rispondere sul campo nella ripresa. 

REAZIONE TARDIVA - L’atteggiamento delle due squadre non cambia neanche in avvio di secondo tempo. Città di Messina in pieno controllo del gioco, determinato e cattivo su ogni palla. Sul versante opposto un Messina molle e senza idee, confuso e nervoso. Dopo un primo tentativo di Di Vincenzo dalla distanza, è Fragapane a far tremare la difesa ospite con una percussione devastante che si perde sul fondo. Biagioni prova a scuotere un Messina fin qui inconsistente gettando nella mischia Rabbeni e Ibojo e sistemando la squadra con una sorta di 3-4-2 con Barbera e Dascoli esterni sulla linea dei centrocampisti. La sostanza non cambia, Messina imbambolato e in balia degli avversari. Intorno all’ora di gioco l’Acr regala un corner al Città: dalla bandierina Ferraù disegna una traiettoria insidiosa a centro area, la staticità della difesa e l’uscita incerta di Ragone fanno il resto, apparecchiando la tavola allo stacco del neo entrato Cardia che concede il tris. Il match si riapre nel finale con il Messina che ha una reazione d’orgoglio e trova la rete della speranza con Rabbeni su massima punizione concessa dal direttore di gara su una scorrettezza ai danni di Gambino. Ma è troppo tardi. Prestzione al di sotto delle aspettative e sconfitta meritata. L’Acr esce tra i fischi. 

CITTA’ DI MESSINA 3 
ACR MESSINA 2 
MARCATORI Galesio (C) al 12’ p.t.; Gambino (M) al 30’ p.t.; Fragapane (C) al 36’ p.t.; Cardia (C) al 17’ s.t.; Rabbeni al 42’ s.t. su rig. 

CITTA’ DI MESSINA (3-5-2): Paterniti; Bellopede, Berra, Bombara (Trevizan dal 24’ p.t.); Fofana, Calcagno (Portovenero dal 38 s.t.), Cangemi, Ferraù, Fragapane (Cardia dal 15’ s.t.); Di Vincenzo (Nicosia dal 34’ s.t.), Galesio (Codagnone dal 21’ s.t.). (Amelia, Crucitti, Cannino, Feuillassier). All. Furnari. 

ACR MESSINA (4-3-3): Ragone; Dascoli, Porcaro, Russo, Barbera; Biondi (Cimino dal 36’ s.t.), Genevier, Traditi (Ibojo dal 6’ s.t.); Petrilli (Rabbeni dal 6’ s.t.), Gambino, Cocimano (Bossa dal 42’ p.t.). (Compagno, Carini, Mancuso, Pizzo, Sarcone). All. Biagioni. 

ARBITRO Sig. Nicolini di Brescia. 
NOTE Ammoniti Genevier, Bossa, Russo, Dascoli, Berra, Espulso Genevier al 40’p.t. Corner 4-7 Recupero 2’ e 5’.
mercoledì 14 novembre 2018

Carmelo Previti

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