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Scossa Messina. I biancoscudati tornano alla vittoria grazie alla doppietta di Genevier e alla rete di Cocimano.

Messina sul velluto: tris al Gela

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Il Messina ritrova la vittoria di fronte ai suoi tifosi e liquida la pratica Gela con un secco 3-0. Decisive le reti di Genevier nella prima frazione, entrambe dal dischetto, prima della definitiva rete di Cocimano nella ripresa. Padroni di casa sul velluto nei secondi quarantacinque minuti di gioco, amministrati senza particolari rischi anche grazie alla superiorità numerica dopo il rosso rimediato dall’ex Ragosta. 

RIGORI - Esordio casalingo per il tecnico Oberdan Biagioni sulla panchina del Messina. In un Franco Scoglio quasi desolato i biancoscudati affrontano un Gela in gran forma, terza forza del torneo dopo un avvio di stagione convincente. Per la squadra di casa obbligatorio vincere e dare continuità alle ultime prestazioni per uscire da una condizione di classifica deficitaria. Biagioni sceglie il tridente leggero, preferendo Rabbeni al posto di uno spento Gambino. Tra i pali non recupera Meo, altra chance per Ragone. Confermati Dascoli e Barbera sulle corsie esterne di difesa, con Porcaro e Russo ad agire da centrali. Centrocampo composto da Genevier in mediana, Biondi e Traditi mezz’ali. Inizio di gara incoraggiante dei padroni di casa, subito insidiosi con Petrilli, bravo ad accentrarsi dalla sinistra e a scaricare una conclusione sulla quale è attento il portiere avversario Castaldo. Il Gela tiene bene il campo e riesce a contenere le iniziative dei peloritani, i quali vanno vicini al vantaggio con Traditi che sfrutta una palla vagante in area calciando in diagonale e trovando la pronta respinta dell’estremo difensore biancoazzurro. Al 25’ il direttore di gara concede un calcio di rigore al Messina per un tocco di mano sugli sviluppi di una palla inattiva: dal dischetto Genevier spiazza Castaldo e porta avanti i suoi, ad un passo dal raddoppio pochi istanti dopo con Traditi che spara alto da ottima posizione. L’incontro si fa avvincente e alla mezz’ora gli ospiti hanno la possibilità di riequilibrare il punteggio. Petrilli ferma irregolarmente un avversario e altro penalty nel giro di cinque minuti, questa volta però per la compagine di Karel Zeman. Dagli undici metri l’ex Arcangelo Ragosta si fa ipnotizzare da Ragone, che si supera riuscendo ad intercettare la conclusione potente della punta ospite. Ed è ancora il cobra a rendersi protagonista, nuovamente in negativo, perché a pochi minuti dal duplice fischio scalcia da dietro Dascoli pronto a battere a rete: doppio giallo per Ragosta e terzo rigore di giornata. Genevier con freddezza realizza la sua doppietta personale e permette al Messina di chiudere la prima frazione col doppio vantaggio e con un uomo in più. 

CONTROLLO - Ripresa che comincia con un paio di novità su entrambi i fronti: Cocimano rileva un acciaccato Arcidiacono per i peloritani. Sowe e Mileto al posto di Dieme e Sicignano nelle fila biancoazzurre. Il Messina rischia in avvio a causa di uno svarione difensivo di Porcaro che buca il pallone e spalanca la porta a Sowe, il quale calcia sul fondo e sciupa un’ottima chance per riaprire il match. Gara che prosegue su ritmi lenti, i biancoscudati amministrano agevolmente il gioco e controllano il doppio vantaggio senza particolari apprensioni. Lampo del Gela a metà frazione con una botta dalla distanza di Alma che si perde a lato di un soffio. A dieci dal termine il Messina chiude definitivamente i giochi in contropiede con la rete di Cocimano, servito magistralmente da Gambino. 

MESSINA 3 
GELA 0 
MARCATORI Genevier al 25’su rig. e al 45’ p.t. su rig.; Cocimano al 34’ s.t. 

MESSINA (4-3-3): Ragone; Dascoli, Porcaro, Russo, Barbera; Biondi (Bossa dal 37’ s.t.), Genevier, Traditi; Arcidiacono (Cocimano dal 1’ s.t. (Mancuso dal 45’ s.t.)), Rabbeni (Gambino dal 15’ s.t.), Petrilli (Carini dal 26’ s.t.). (Compagno, Guehi, Sarcone, Biancola). All. Biagioni. 

GELA (4-3-3): Castaldo; Polito (La Vardera dal 37’ s.t.), Sicignano (Mileto dal 1’ s.t.), Brugaletta, Caruso; Mannoni (Montalbano dal 24’ s.t.), Burato, Schisciano (Mengoli dal 37’ s.t.); Alma, Dieme (Sowe dal 1’ s.t.), Ragosta. (Rao, Misale, Mauro, Cuzzilla). All. Zeman. 

ARBITRO Sig. Murras di Sassari. 

NOTE Spettatori 300 circa Ammoniti Ragosta, Petrilli, Ragone, Traditi, Porcaro, Barbera. Espulso Ragosta Corner 3-9 Recupero 4’ e 4’.
domenica 11 novembre 2018

Carmelo Previti

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