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I biancoscudati si fanno raggiungere due volte dai calabresi dopo una gara intensa e combattuta.

Messina ripreso due volte: è pari a Cittanova

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Niente bottino pieno per il Messina sul campo della Cittanovese. Due volte in vantaggio, la squadra di Infantino si fa raggiungere sul risultato di parità dai calabresi dopo una partita molto intensa sul piano del ritmo e del gioco. Risulta fatale l’approccio alla ripresa per i biancoscudati che, come nella gara interna col Marsala, si fanno sorprendere in avvio sugli sviluppi di corner. 

CARATTERE - Dare continuità alla vittoria col Marsala per prendere ancora più fiducia ed autostima dopo un avvio di campionato negativo. E’ questo l’obiettivo del Messina, impegnato in una non semplice trasferta a Cittanova, contro una squadra ostica, capace già lo scorso anno di mettere in difficoltà i biancoscudati. I siciliani si presentano in terra calabra con una formazione rimaneggiata, complici gli acciacchi fisici di Cossentino e Bossa. Infantino conferma l’assetto tattico intravisto nella gara del Franco Scoglio di domenica, un 4-3-3 che consente di esaltare e sfruttare al meglio le caratteristiche dei suoi calciatori, oltre a garantire maggiore equilibrio in mezzo al campo. Davanti la porta difesa da Meo, è Genevier che scala ad agire come centrale al fianco di Porcaro, con Dascoli e Russo sulle corsie esterne. In mezzo al campo Traditi indossa le vesti di regista, supportato dalla duttilità di Biondi e dall’intraprendenza di Cimino. In avanti tridente formato da Cocimano, Arcidiacono e Gambino. Avvio di gara molto intenso del Messina, che si approccia bene all’incontro. Pronti via e gli ospiti passano in vantaggio con una pregevole esecuzione di Genevier su calcio di punizione che sorprende l’estremo difensore calabrese Cassalia. Colpiti a freddo i padroni di casa della Cittanovese provano a reagire spingendosi in attacco e provando a pungere ma il Messina respinge agevolmente le iniziative avversarie, dimostrando sicurezza e gestendo bene il risultato. Intorno al ventesimo minuto di gioco ospiti nuovamente pericolosi, questa volta con Gambino, che spaventa Cassalia con una esecuzione, ancora su palla inattiva, che si spegne a lato di un soffio. Ma sempre su punizione arriva il pareggio dei ragazzi di Zito: Crocitti fa partire una conclusione non irresistibile che inganna Meo, sorpreso forse da una deviazione. Match di nuovo in parità, i ritmi i alzano e l’incontro si fa interessante. La Cittanovese acquista maggiore consapevolezza dopo la rete del pari, il Messina non si scoraggia e si rigetta in avanti con personalità. E proprio a ridosso del recupero arriva il gol del nuovo sorpasso biancoscudato, grazie ad una percussione di Arcidiacono, abile a sfruttare una respinta corta della difesa di casa e a colpire. Con questo episodio si chiude una prima frazione divertente, con un buon Messina capace al momento di far intravedere il giusto carattere ed una identità di gioco ben definita. 

DISTRAZIONE - La ripresa però comincia nel peggiore dei modi per il gli uomini di Infantino. Come nella gara con il Marsala, il Messina torna in campo spento e distratto e al primo affondo si fa raggiungere dagli avversari. La solita palla vagante proveniente da corner mette in difficoltà la difesa e consente ad Abayan di anticipare tutti e battere a rete. Tutto di nuovo in equilibrio al Morreale. Subito il pareggio, i siciliani si svegliano e prendono l’iniziativa del gioco rendendosi insidiosi con la qualità e l’imprevedibilità di Arcidiacono che impegna Cassalia dalla distanza. La Cittanovese aspetta e riparte e quando lo fa mette a dura prova una traballante difesa peloritana. Infantino prova allora a cambiare, inserendo Rabbeni al posto di Gambino, cercando di creare maggiore movimenti in avanti e non dare punti di riferimento alla retroguardia calabrese. Il Messina gestisce bene il pallone, più sicuro in fase di manovra rispetto alle prime apparizioni. L’incontro prosegue su ritmi intensi, scanditi dalla conclusione apparentemente insidiosa di Biondi, forte ma centrale e dunque facilmente controllata dal portiere di casa. Ci prova poi Cocimano a far male in diagonale ma senza riuscirci. Forcing degli ospiti che aumentano il proprio peso offensivo con Petrilli, chiamato a rilevare Traditi. E’ lo stesso Petrilli a cercare fortuna a pochi minuti dal termine, con un tiro ad incrociare deviato in calcio d’angolo. Ultimo sussulto firmato Crocitti, con l’ennesima punizione dal limite che si perde sopra la traversa. Non accade più nulla al Morreale, un pareggio tutto sommato corretto ma che lascia l’amaro in bocca ad un Messina per ben due volte in vantaggio, che paga ancora alcune distrazioni difensive. 

CITTANOVESE 2 
MESSINA 2 
MARCATORI Genevier (M) al 3’ p.t.; Crocitti (C) al 28’ p.t.; Arcidiacono (M) al 45’ p.t.; Abayan (C) al 3’ s.t. 

CITTANOVESE (4-3-3): Cassalia, Barilaro (Tomas dal 19’ s.t.), Paviglianiti (Ansalone dal 45’ s.t.), Cucinotti, Scoppetta, Genovesi, Postorino (Sapone dal 31’ s.t.), Touray (Cataldi dal 40’ s.t.), Abayan, Crocitti, Napolitano (Novembre dal 49’ s.t.). (Foti, Ficara, Gioia, Fioretti). All. Zito. 

MESSINA (4-3-3): Meo; Dascoli, Porcaro, Genevier, Russo; Cimino, Traditi (Petrilli dal 29’ s.t.), Biondi; Cocimano (Bossa dal 33’ s.t.), Gambino (Rabbeni dal 17’ s.t.), Arcidiacono. (Ragone, Barbera, Carini, Guehi, Pizzo, Compagno). All. Infantino. 

ARBITRO Sig. Campagnolo di Bassano del Grappa. 
NOTE Ammoniti Traditi, Cucinotti, Postorino. Corner 3-6 Recupero 2’ e 5’.
domenica 7 ottobre 2018

Carmelo Previti

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