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Il vero campionato del Messina comincia adesso. Una gara da non fallire per ripartire dopo il tonfo interno con il Bari.

Igea Virtus - Messina, il derby del riscatto

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Il vero campionato comincia soltanto adesso. La falsa partenza nella sfida interna con il Bari non può e non deve compromettere le ambizioni di un Messina chiamato a ripartire con ancora più convinzione lungo il tragitto che lo attende. Fare tesoro degli errori commessi e migliorare la condizione fisica, apparsa sicuramente precaria: due aspetti sui quali mister Infantino dovrà certamente lavorare per affrontare al meglio i prossimi impegni. “E’ stata una settimana positiva – osserva il tecnico biancoscudato in conferenza – continuiamo il nostro percorso. Dobbiamo lavorare su noi stessi e dimostrare con i fatti di cosa siamo capaci. In questi giorni abbiamo cercato di migliorarci sull’aspetto tecnico e tattico”. 

DERBY - Ad attendere il Messina nel match valido per la seconda giornata c’è l’Igea Virtus di Carmelo Mancuso, squadra reduce dall’ottimo pareggio di Gela. Una sfida particolarmente sentita da entrambe le tifoserie, un derby che si ripresenta dopo sole tre settimane dall’ultimo incrocio, quando le due compagini si affrontarono al Franco Scoglio in Coppa Italia. Stavolta sarà però un capitolo differente, in un D’Alcontres pronto a fare da cornice ad una gara avvincente. Sa bene le difficoltà di questo incontro Pietro Infantino, in cui è chiamato con tutta la squadra ad una risposta convincente dopo il tonfo interno all’esordio: “Loro arrivano da un buon punto, saranno sicuramente molto carichi per questa partita ma noi non possiamo cercare alibi, dobbiamo fare risultato e c’è solo voglia di riscatto. Domenica sarà diverso rispetto alla sfida di coppa, ci sono già un paio di giorni in più di preparazione da ambo le parti. L’Igea è una squadra compatta e aggressiva, in questa fase è la brillantezza a fare la differenza. Sarà il primo di tanti gradini”. 

SCELTE - Proseguono intanto i lavori sul campo in vista della gara di Barcellona, in cui conteranno le motivazioni e l’approccio. Dopo la seduta pomeridiana di ieri pomeriggio, la compagine peloritana si ritroverà in giornata per la consueta rifinitura della vigilia, dove il tecnico scioglierà gli ultimi dubbi di formazione. Ancora da capire se verrà riproposto lo stesso schieramento tattico delle ultime apparizioni, quel 3-4-3 che non ha ancora pienamente convinto, oppure vi sarà qualche variazione. Probabile l’impiego dal primo minuto di Arcidiacono; da valutare invece le condizioni di Meo. 

ORGANICO – “Dobbiamo essere ottimisti - prosegue mister Infantino – la squadra è in netta crescita. Dobbiamo mettere tutti nelle condizioni fisiche e mentali ideali per potersi esprimere al meglio. Abbiamo in rosa elementi di spessore che possono darci una grande mano. E’ chiaro che i tifosi si aspettano dei risultati positivi nell’immediato e proprio per questo motivo non possiamo sbagliare. Penso che l’organico sia a buon punto”. Un organico che nel corso della settimana si è arricchito con l’acquisto del difensore David Biancola, classe ’98, il quale può già vantare nel suo curriculum due trionfi nel campionato di Serie D con le maglie di Bisceglie e Potenza. “Un ragazzo predisposto a fare gruppo, impiegabile sia da centrale nella difesa a tre che come esterno quando si gioca a quattro”. Biancola è già a disposizione e regolarmente arruolabile per il derby con l’Igea.
sabato 22 settembre 2018

Carmelo Previti

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