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Al Franco Scoglio rocambolesco 4-4 tra siciliani e calabresi in un pomeriggio ricco di emozioni e colpi di scena.

Messina frenato al fotofinish: la Palmese agguanta il pari

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Pomeriggio esaltante e ricco di spettacolo al Franco Scoglio. Messina e Palmese non si risparmiano e danno vita ad una sfida rocambolesca, in bilico fino all’ultimo istante. Dopo un primo tempo da dimenticare, i biancoscudati raddrizzano l’incontro con una splendida prestazione e rimonta nella seconda frazione. Fino a cinque dal termine, quando i ragazzi di Facciolo decidono di staccare la spina e consentire agli avversari di pervenire ad un ormai insperato pareggio.  

BLACK OUT - Quattro gare al termine della stagione, penultima sfida interna di questo torneo per il Messina, chiamato a cancellare il deludente pareggio della scorsa settimana ad Eboli. Al Franco Scoglio arriva una Palmese in piena zona play out, reduce dalle sconfitte con Troina e Vibonese. Poche novità in chiave formazione. Squadra annunciata, in campo vanno i titolarissimi come dichiarato da mister Facciolo alla vigilia, eccezion fatta per Lia, indisponibile per problemi influenzali. Al suo posto chance per Bucca, il quale si posiziona in mezzo al reparto difensivo al fianco di Manetta, con Bruno che si sposta sul versante destro. Comincia in modo convincente l’incontro dei peloritani, pimpanti sul piano del gioco e con i giusti ritmi. Gli ospiti però non si fanno schiacciare, soffrono poco ed alzano il proprio baricentro, impostando il match su ripartenze veloci che mettono in apprensione la retroguardia biancoscudata. Alla prima occasione utile i neroverdi passano: Molinaro fa a sportellate sulla corsia destra con Inzoudine, in difficoltà nel tenere la marcatura, e conclude in maniera vincente, nonostante l’opposizione tentata da Meo. Il Messina accusa il colpo e fatica a reagire. Trascorrono dieci minuti e i ragazzi di Pellicori arrivano al raddoppio con un ottimo spunto di Gagliardi che, al volo, raccoglie il suggerimento di Molinaro dalla destra e approfitta dell’indecisione del duo Manetta – Bucca. Solo nel finale di tempo, in pieno recupero, i padroni di casa accorciano le distanze con Migliorini, bravo a colpire con una botta da fuori di prima intenzione. 

RIMONTA E BEFFA - Il Messina entra in campo per la ripresa con un piglio decisamente differente rispetto a quanto intravisto nei primi quarantacinque minuti. Crescono i ritmi, gli avversari faticano e sono costretti a chiudersi per non scoprirsi in maniera eccessiva. I giallorossi sono micidiali sulle corsie esterne, perfetti nel creare superiorità numerica e ad arrivare sul fondo ma poco incisivi in fase di finalizzazione. Gli sforzi però sono premiati intorno al quarto d’ora di gioco: discesa del neo entrato Cozzolino, entrato nel secondo tempo al posto di Bucca, cross col contagiri per Mascari che di testa colpisce per il pareggio. In campo si rivede Cocuzza, scelto da Facciolo per rilevare uno spento Ragosta. Alla prima occasione utile il capitano non sbaglia: il Messina si procura un rigore, Cocuzza si prende la responsabilità della battuta e firma la rimonta, spiazzando Capone. Il vantaggio spinge i siciliani, che continuano ad insistere e a mettere in apprensione la retroguardia calabrese con un ispirato Cocuzza, sempre nel vivo dell’azione. A cinque dal termine Rosafio in contropiede firma la rete del 4-2, dopo una prestazione non particolarmente esaltante. Partita che il Messina sembra mettere in cassaforte. A volte però l’eccessiva sicurezza gioca brutti scherzi, gli ospiti ci credono e la riaprono prima dello scoccare del recupero con Vitale, bravo ad inserirsi tra Bucca e Manetta e a tagliare in due l’intero pacchetto difensivo. Il suo diagonale è vincente. In pieno recupero, all’ultimo pallone giocabile infine arriva il definitivo pareggio, ancora con Vitale, stavolta preciso a correggere di testa un corner battuto da sinistra. E’ l’ultima emozione di una gara scoppiettante e ricca di colpi di scena. 

MESSINA 4 

PALMESE 4

MARCATORI Molinaro (P) al 29’ p.t.; Gagliardi (P) al 40’ p.t.; Migliorini (M) al 47’ p.t.; Mascari (M) al 13’ s.t.; Cocuzza (M) al 18’ s.t.; Rosafio (M) al 41’ s.t.; Vitale (P) al 45’ e al 50’ s.t.

MESSINA (4-3-3): Meo; Bruno, Bucca (Cozzolino dal 1’ s.t.), Manetta, Inzoudine; Bossa (Iudicelli dal 40’ s.t.), Migliorini, Lavrendi (Barbera dal 45’ s.t.); Rosafio (Carini dal 42’ s.t.), Mascari, Ragosta (Cocuzza dal 13’ s.t.). (Rinaldi, Cassaro, Misale, Iudicelli, Prisco). All. Facciolo (Modica squalificato).

PALMESE (4-3-3): Capone; Colombatti, Cucinotti, Castro, Gambi; Langwa (Pellegrino dal 24’ s.t.), Mazzone (Monticelli dal 31’ s.t.), Vitale; Molinaro, Trentinella (Quiroga dal 24’ s.t.), Gagliardi. (Saitta, Galullo, Lavilla, Armenise, Galliano, Conigliaro). All. Pellicori.

ARBITRO Sig. Munerati di Rovigo. 

NOTE Ammoniti Manetta, Bruno, Colombatti, Quiroga, Cucinotti. Corner 8-3 Recupero 2’ e 5’.
lunedì 16 aprile 2018

Carmelo Previti

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