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Un crocevia importante. Il momento di mostrare il vero volto per continuare la corsa al quinto posto.

Troina - Messina, il volto vincente

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Si riparte da un gol allo scadere. Una rete liberatoria, un segnale che porta a non lasciare la presa, a continuare a sperare. Un atto di forza per credere e inseguire quel quinto posto che, nonostante resti sempre li ad otto lunghezze di distanza, sembra allontanarsi e farsi più complicato di giornata in giornata. La vittoria all'ultimo respiro col Roccella come spinta per tuffarsi a pieno nella fase decisiva della stagione. Dieci ultime sfide prima di tracciare un bilancio definitivo di un Messina che si è dimostrato tale solo a corsa iniziata, una squadra rigenerata grazie alla mentalità e al gioco imposto da Modica, vero condottiero di un gruppo finalmente convinto e consapevole delle proprie qualità. Domani l'avvio a quel periodo che porterà all'epilogo di un campionato a due volti per i siciliani, iniziato con i migliori auspici e con obiettivi differenti rispetto a quelli odierni, in cui ci si ritrova a rincorrere e a recriminare a causa dei tanti punti lasciati per strada.

CAPOLISTA - Troina, Vibonese, Igea ed Ercolanese. Passando per l'incontro col Palazzolo. Queste le prossime tappe del percorso biancoscudato, un tragitto ad ostacoli, un sentiero in salita. Le squadre di vertice in un colpo solo. Un banco di prova importante, un esame finale per testare l'effettiva crescita e maturità di un Messina che si appresta a fare la guerra per continuare a crederci e a migliorarsi. Un mese, o poco più, per avere le idee più chiare. Già da domani. Contro la capolista. Il Troina di mister Pagana, grande rivelazione di questo torneo che, dopo una prima fase di stagione stellare e imponente, ha subito una flessione consentendo alle inseguitrici ed immediate rivali, Vibonese in primis, di avvicinarsi con insistenza alla prima posizione di classifica. Dieci punti nelle ultime otto gare. La testimonianza e la dimostrazione perfetta di una squadra che ha perso un po' di brillantezza e di incisività. Considerare però il Troina in crisi sarebbe un grave errore. Modica lo sa e non si fida. I rossoblu, con il miglior attacco e la quinta miglior difesa proveranno a difendere con tutte le armi a disposizione quella vetta che con fatica sono riusciti a conquistare dopo una lunga scalata.

CROCEVIA - “Un crocevia importante”. Con queste parole il tecnico giallorosso presenta la delicata sfida esterna in programma al Silvio Proto. Nessun tipo di timore, solo tanta attenzione e rispetto, ma anche voglia di potersi esprimere al meglio attraverso il gioco. Servirà soprattutto non sbagliare approccio per immergersi a pieno nella partita, con il giusto spirito e i giusti ritmi. Una grande prestazione che possa portare ad un grande risultato, utile per la classifica e per il morale. Il Messina manca ormai l'appuntamento con il successo esterno dalla gara con il Paceco, esattamente il 10 Dicembre scorso. Da allora solo pareggi e una sconfitta ad Acireale. Un bottino forse troppo ristretto per un gruppo che deve necessariamente collezionare quanti più punti possibile. Poche modifiche, si va verso la conferma di quelle che sono le certezze. L'ormai collaudato 4-3-3 e le garanzie di uno schema di gioco all'interno del quale Modica è riuscito a far convivere perfettamente i giocatori a sua disposizione. Linea difensiva confermata quasi del tutto, con l'unico dubbio relativo alla corsia esterna sinistra dove Cassaro, ristabilito dopo la botta rimediata nel match con il Roccella e regolarmente convocato, si gioca il posto con Misale, quest ultimo in leggero svantaggio rispetto al primo. In mezzo dovrebbe rivedersi Lavrendi, pronto a riprendersi il centrocampo dopo aver scontato un turno di squalifica. Al suo fianco Bossa e Cozzolino completano il reparto. In avanti confermatissimo il tridente composto da Rosafio, Yeboah e Ragosta, chiamato a creare occasioni e mettere in apprensione la retroguardia avversaria. Ancora ai box Inzoudine per squalifica, così come Bettini che sta proseguendo le cure attraverso un programma di recupero personalizzato. Tra i convocati figura anche Migliorini, tornato in gruppo da dieci giorni ma non ancora in grado di poter affrontare una partita. Il bello arriva adesso, il momento in cui ci si gioca tutto. Si entra nella fase calda, la prima di dieci finali. Il momento di mostrare il vero volto, quello allegro e vincente, condito da spettacolo e divertimento. Il volto di un Messina che deve continuare a crederci per non avere rimpianti. A partire dal Troina.
sabato 24 febbraio 2018

Carmelo Previti

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