il Cittadino di Messina - quotidiano e settimanale on-line: l'informazione gratuita ovunque tu sia.

Aprono Rosafio e Yeboah, reazione campana nella ripresa

Un tempo per parte: tra Nocerina e Messina termina in parità

Stampa
Doveva andare diversamente. Il Messina fa tutto da se. Una squadra a due volti tra prima e seconda frazione. Dalla brillantezza e dall'euforia si passa alla delusione per aver gettato via una partita che sembrava ormai indirizzata dalla parte giallorossa. Un 2-2 che sta stretto ai siciliani dopo un primo tempo letteralmente dominato. 

SUPREMAZIA - Un banco di prova importante. Un esame di maturità per determinare la crescita di una squadra, il Messina, che non ha intenzione di fermarsi e continuare a risalire la classifica dopo una prima parte di stagione decisamente da dimenticare. Mister Modica conferma per dieci undicesimi gli uomini scesi in campo nel match della scorsa settimana contro il Portici. Unica eccezione la presenza di Ragosta dal primo minuto, il quale ruba il posto ad un Cocuzza apparso spento nelle ultime uscite. Con Bettini e Migliorini non ancora al meglio, rinnovata la fiducia a Bossa, al quale vengono affidate le chiavi del centrocampo. Che sia una gara fondamentale per gli ospiti lo si capisce immediatamente dall'atteggiamento e dall'intensità espressa da questi ultimi nelle battute iniziali. Il Messina approccia la gara con l'aggressività giusta, riuscendo ad imporre il proprio gioco su una Nocerina confusa ed in balia degli avvesari. I primi dieci minuti risultano fatali ai padroni di casa, colpiti a freddo da un Messina spietato ed implacabile. Ragosta è devastante sulla corsia sinistra d'attacco, i difensori campani fanno fatica a contenerlo e l'esterno offensivo può tranquillamente servire il compagno di reparto Rosafio che, di piatto, trafigge Gomis per il vantaggio. Passano appena tre minuti e arriva il raddoppio, questa volta con Yeboah, bravo a farsi trovare pronto e a colpire. Biancoscudati padroni assoluti, impressionanti nella tenuta del campo e nettamente superiori sul piano del palleggio. Sterile la reazione della Nocerina, che tarda ad arrivare, campani in evidente difficoltà, mai pericolosi dalle parti di Meo se non con qualche palla a spiovere da calcio d'angolo. Anzi, sono ancora gli ospiti ad andare ad un passo dal tris prima con Cozzolino, poi ancora con Yeboah, la cui conclusione viene salvata sulla riga di porta dalla retroguardia di casa. Il Messina controlla abbastanza agevolmente fino al duplice fischio, senza particolari rischi. Da sottolineare l'ottimo lavoro della linea difensiva siciliana, perfetta nell'attuare la tattica del fuorigioco.  

RIMONTA - La Nocerina rientra in campo per i secondi quarantacinque minuti con un'altra mentalità, provando a prendere l'iniziativa e a dettare i ritmi contro un Messina fin qui impeccabile. I padroni di casa insistono e trovano la rete che riapre l'incontro grazie ad una combinazione tra Giacinti e Cavallaro, concretizzata da quest ultimo. Risultato adesso in bilico, la partita si accende e i ritmi si alzano. La Nocerina cerca di arrivare al pareggio, gli ospiti non stanno a guardare e reagiscono. Continui ribaltamenti di fronte, non c'è un attimo di respiro, gara bellissima e spettacolo al massimo. A metà ripresa i rossoneri raddrizzano tutto: un'ingenuità, una leggerezza della difesa messinese regala il pareggio a Vitolo, il quale approfitta di un retropassaggio sbagliato verso Meo, ad opera di Cozzolino, e insacca, rubando il tempo al giovane portiere. Tutto nuovamente in equilibrio. Nocerina ridimensionata e completamente differente dalla prima frazione, più agguerrita e più concreta, galvanizzata dopo la rete di inizio ripresa, che ha dato consapevolezza e fiducia ai campani. Sul versante opposto un Messina che getta alle ortiche quanto di buono fatto vedere nella prima parte di gara, recriminando per non aver chiuso prima i giochi. Dopo cinque minuti di recupero, il direttore di gara decreta la fine delle ostilità: Nocerina e Messina dividono la posta in palio.

NOCERINA 2 
MESSINA 2 
MARCATORI Rosafio (M) al 6' p.t.; Yeboah (M) al 10' p.t.; Cavallaro (N) al 8' s.t.; Vitolo (N) al 20' s.t. 

NOCERINA (3-4-3): Gomis; Matino, Manzo, Lomasto (Dieme dal 32' s.t.); Vitolo (Di Minico dal 45' s.t.), Cecchi (Vanacore dal 39' s.t.), Giacinti, Accardo; Alvino (Bartoccini dal 1' s.t.), Russo, Cavallaro. (Mennella, Di Minico, Tammaro, Ferri, Illiano, Mosca). All. Morgia. 

MESSINA (4-3-3): Meo; Bruno, Manetta, Cassaro, Lia (Iudicelli dal 13' s.t.); Bossa (Balsamà dal 31' s.t.), Lavrendi (Migliorini dal 24' s.t.), Cozzolino; Rosafio (Mascari dal 39' s.t.), Yeboah, Ragosta (Bettini dal 24' s.t.). (Rinaldi, Polito, Stranges, Cocuzza). All. Modica.  

ARBITRO Sig. Centi di Viterbo. 
NOTE Ammoniti Ragosta, Cecchi, Cassaro, Vitolo, Meo, Giacinti, Iudicelli. Corner 5-3 Recupero 3' e 5'.
domenica 14 gennaio 2018

Carmelo Previti

    Vai a pagina
    segui il meteo