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Una rete nella ripresa dell'attaccante campano basta ai giallorossi. Meo para un calcio di rigore

Ragosta scuote il Messina: Portici battuto col minimo scarto

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Arriva la prima vittoria del 2018. Un successo sofferto, che lascia aperti alcuni punti di domanda per come è maturato. Alla fine è Ragosta a regalare i tre punti ai giallorossi, salvati anche da uno strepitoso Meo, in stato di grazia. 

RIFLESSO - Si riparte. Il 2018 per svoltare, per tornare a sperare, per recuperare il tempo sprecato fino ad ora. Al giro di boa il Messina si ritrova appena al di sopra della zona play out dopo una prima parte di stagione deludente. Al Franco Scoglio arriva il Portici con cui i siciliani hanno un conto in sospeso dopo la sconfitta del match d’andata. Anno nuovo, modulo di sempre. Modica riparte dal 4-3-3 e lancia Bossa in mezzo al campo al posto del non in formissima Migliorini. Al suo fianco Lavrendi e Lia, il quale viene avanzato nella linea di centrocampo. Bruno scala a destra in difesa, con Manetta e Cassaro centrali; a sinistra Cozzolino. In avanti Yeboah ad agire da punta, con Cocuzza e Rosafio ai suoi lati. Gara molto fisica fin dalle prime battute, con l’equilibrio a farne da padrone. I padroni di casa cercano di fare la partita, ma faticano nella fase di impostazione, provando a pungere principalmente sulla corsia di destra. Poche occasioni degne di note, poi intorno alla mezz’ora gli ospiti gettano alle ortiche una ghiotta opportunità, complice il rigore fallito da Sandu, sul quale il giovane portiere biancoscudato Meo si fa trovare pronto e salva il risultato. La reazione è tutta nel solo tiro dal limite di Lavrendi, che termina largo. 

GIOIA - La seconda frazione regala poche emozioni. Il Messina non trova le idee giuste e si affaccia raramente dalle parti della retroguardia campana. Il Portici è ben messo in campo, ordinato e non concede spazi di manovra agli avversari. Modica prova a scuotere i suoi, inserendo maggiore fantasia in mezzo al campo con Bettini, riportando così Lia sulla corsia destra di difesa. La musica non cambia, anzi sono gli ospiti a sfiorare il vantaggio, ma ancora una volta Meo si supera e tiene in vita la compagine peloritana. Modica allora lancia nella mischia Bettini e Ragosta, togliendo dal campo due deludenti Cocuzza e Yeboah. Scelta azzeccata. Perché e’ proprio sull’asse Bettini – Ragosta che si concretizza la rete del vantaggio: taglio in profondità dell’esterno offensivo, Bettini lo serve sulla corsa con un suggerimento da categoria superiore e il gioco è fatto. Il Messina si sveglia, galvanizzato dal gol e aumenta l’intensità nel pressing. Gli ospiti accusano il colpo e reagiscono in modo confuso non creando particolari problemi ai siciliani, che amministrano agevolmente e conquistano tre punti di vitale importanza. 

MESSINA 1 
PORTICI  0 
MARCATORE Ragosta al 31’s.t.  

MESSINA (4-3-3): Meo; Bruno, Manetta (Bettini dasl 17’ s.t.), Cassaro, Cozzolino; Lavrendi, Bossa (Balsamà dal 42’ s.t.), Lia; Rosafio , Yeboah (Mascari dal 25’ s.t.), Cocuzza (Ragosta dal 25’ s.t.). (Rinaldi, Polito, Iudicelli, Migliorini, Granado). All. Modica. 

PORTICI (4-4-2): Sorrentino; De Magistris, Russo, Albanese, Boussaada; Varriale, Fontanarosa (Konate dal 39’ s.t.), Di Pietro, Sandu; Murolo (Maggio dal 23’ s.t.), De Filippo (Pandolfi dal 17’ s.t.). (Montella, Nocerino, Montouri, Visone, Mambella, Imbimbo). All. Scotto. 

ARBITRO Sig. Giaccaglia di Jesi 
NOTE Ammoniti Di Pietro, Albanese, Espulsi Corner 9-4 Recupero 1’ e 6’.
domenica 7 gennaio 2018

Carmelo Previti

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