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Analisi e pagelle

Messina-Sancataldese, ritorno alle origini

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I soliti primi dieci minuti risultano letali. L’approccio sbagliato, una partenza in sordina. Brusca frenata per un Messina che riesce a scuotersi dopo l’iniziale rete subita, producendo gioco e sfiorando il pareggio in più circostanze. Il secondo gol in avvio di ripresa taglia le gambe ad una squadra che si spegne e non riesce a trovare le energie fisiche e mentali per reagire. Un preoccupante passo indietro per i ragazzi di Modica (voto 5,5), chiamati adesso a concludere al meglio il girone d’andata cercando di fare bottino pieno con Paceco e Isola Capo Rizzuto. 

Rinaldi 5 Appena approdato in riva allo stretto, parte a sorpresa subito titolare. Esordio però non facile da dimenticare, in negativo purtroppo. Pesa parecchio nell’economia della gara e del risultato l’uscita a vuoto nel secondo gol della Sancataldese, rete che mette in ginocchio i padroni di casa. Da segnalare qualche buona uscita in presa bassa. 
Lia 6 Buon primo tempo. Le sue galoppate e sovrapposizioni sulla corsia destra sono sempre un’arma in più e provocano parecchi grattacapi agli avversari. Ripresa opaca, dettata dalla stanchezza e dalla condizione non ottimale della squadra. 
Bucca 5,5 Con la partenza di Colombini e i problemi fisici di Bruno, è lui il prescelto per affiancare Manetta. Qualche incertezza in fase difensiva, ha sicuramente buoni margini di miglioramento. 
Manetta 5,5 Più ombre che luci nella gara del Franco Scoglio per il centrale peloritano. Poco lucido nel guidare la retroguardia, insicuro e impreciso in determinate circostanze. Da segnalare alcuni importanti anticipi con ottime scelte di tempo, che però non gli regalano la sufficienza in pagella. 
Polito 6 Cura maggiormente la fase arretrata, salvando a metà primo tempo su un’azione di rimessa della Sancataldese. Nervoso e impreciso nella ripresa, viene sostituito da Cozzolino (voto 6), il quale si limita al compitino, mantenendo la posizione e provando a spingersi in avanti quando necessario. 
Migliorini 5,5 Torna dopo un’assenza significativa. L’infortunio sembra ormai alle spalle ma la condizione non perfetta si fa sentire e fa fatica a trovare le giuste geometrie in mezzo al campo. Resta in campo per 90 minuti, prima di lasciare il posto a Pezzella (senza voto) in pieno recupero. 
Maiorano 6,5 Uno dei migliori in casa biancoscudata, specialmente nella prima parte dell’incontro. Buona condizione, grande impegno e grinta che lo portano ad attaccare ogni pallone. Suo l’assist nella ripresa per il gol della bandiera di Dezai. In campo fino al 90’, prima di lasciare spazio a Bossa (senza voto) nelle battute finali. 
Lavrendi 5 Mai nel vivo del gioco. Gara da dimenticare, non il solito Lavrendi. Unico acuto la traversa del primo tempo su un tiro – cross. Sostituito dopo dieci minuti della ripresa da Mascari (voto 5,5), per aumentare il peso offensivo. Il neo entrato, però, non si vede quasi mai e fatica ad entrare in partita. 
Rosafio 6 E’ come al solito uno dei più intraprendenti, nonostante un match non particolarmente brillante. Buon primo tempo, insidioso quando si accentra e cerca la conclusione verso la porta di Serenari. 
Ragosta 5,5 Confermato al centro del reparto offensivo dopo le convincenti ultime prestazioni e i due gol a Palmi e con l’Ebolitana. Non si rende però mai pericoloso, stretto ed arginato con attenzione dai due centrali della compagine ospite. Lascia il campo a Dezai (voto 6), bravo ad entrare bene in partita e a riaprirla a dieci dal termine, dando ancora speranza. 
Cocuzza 5 Sembrava essere tornato a fare quello che sa fare dopo le reti liberatorie con Igea Virtus ed Ercolanese. La realtà però è un’altra. Il capitano fatica a trovare gli spunti giusti e commette troppi errori, sprecando tanto anche sottoporta.
lunedì 4 dicembre 2017

Carmelo Previti

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