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Un gol per tempo piega la squadra di Modica, ancora una volta troppo imprecisa in difesa

Il Messina spegne la luce: fa festa la Santacaldese

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Brutto stop per il Messina, lontano dalla forma fisica e mentale delle ultime apparizioni. Al Franco Scoglio prevale una Santacaldese maggiormente organizzata, che sfrutta al meglio le indecisioni dei peloritani. 

IMPRECISI - Gara delicata per i biancoscudati, chiamati a non fallire contro una squadra ostica e compatta. Formazione confermata dal tecnico Modica con Migliorini rilanciato dal primo minuto e Cocuzza che vince il ballottaggio con Mascari. Tra i pali esordio per Rinaldi. E’ il solito schiaffo però a svegliare il Messina. L’ormai consueta palla inattiva costa cara e dopo appena dieci minuti di gioco gli ospiti passano con un preciso colpo di testa di Zappalà. Da qui in avanti sono i padroni di casa a prendere in mano le redini dell’incontro e a produrre gioco, avvicinandosi al pareggio con Cocuzza e Manetta, fermati solo dalla reattività del portiere avversario, bravo a farsi trovare pronto. In mezzo il tiro – cross di Lavrendi che si infrange sulla parte alta della traversa. Messina impreciso, poco concreto e a volte troppo esposto alle ripartenze della Sancataldese, solida in difesa e pronta ad agire di rimessa. In pieno recupero il pareggio arriverebbe anche se il direttore di gara non decidesse di annullare la rete di Ragosta per fuorigioco, dopo uno schema ben riuscito. 

PREVEDIBILI - La ripresa comincia nel modo peggiore. I peloritani restano mentalmente negli spogliatoi e dopo due minuti arriva la doccia gelata. Distrazione in difesa, uscita a vuoto di Rinaldi su cross di Sessa e impatto vincente di Carrozzo sul secondo palo. Il raddoppio taglia le gambe al Messina, che si affida ad una reazione sterile e confusa. Modica prova a scuotere i suoi, inserendo Mascari al posto di uno spento Lavrendi e rafforzando il reparto offensivo. Squadra irriconoscibile, manovra lenta e prevedibile, troppi gli errori in fase di impostazione e di finalizzazione. Gli ospiti non rischiano nulla e controllano in maniera abbastanza agevole e con lucidità. A dieci dal termine arriva finalmente il lampo del Messina, che riapre la partita. Il neo entrato Dezai corregge in rete l’appoggio di Maiorano e anima il finale di gara. Ma non serve a nulla, al termine è la Santacaldese a far festa. 

MESSINA 1 
SANCATALDESE 2 
MARCATORI Zappalà (S) al 10’ p.t.; Carrozzo (S) al 2’, Dezai (M) al 37’ s.t.

MESSINA (4-3-3): Rinaldi; Lia, Bucca, Manetta, Polito (Cozzolino dal 15’ s.t.); Maiorano (Bossa dal 45’ s.t.), Migliorini (Pezzella dal 45’ s.t.), Lavrendi (Mascari dal 10’ s.t.); Rosafio, Ragosta (Dezai dal 27’ s.t.), Cocuzza. (Meo, Cassaro, Tricamo, Balsamà). All. Modica. 

SANCATALDESE (4-3-3): Serenari; Fragapane, Zappalà, Di Marco, Tosto; Calabrese, Sessa, Sciacca (Costanzo dal 23’ s.t.); Sicurella (Raimondi dal 41’ s.t.),Bruno (Ouattara dal 1’ s.t.), Carrozzo. (Letizia, Alba, Giarrusso, Galletti, Pignatone, Maniscalchi). All. Marcenò. 

ARBITRO Sig.ra Garoffalo di Vibo Valentia 
NOTE Spettatori circa 600 Ammoniti Serenari, Corner 11-3 Recupero 2’ e 6’.
domenica 3 dicembre 2017

Carmelo Previti

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