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Pareggio in rimonta ma sono tantissime le recriminazioni per i giallorossi

Messina fermo al palo: solo un punto a Palmi

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Termina con un pareggio la trasferta di Palmi. Il Messina lascia per strada due punti importanti, con qualche rammarico dopo l'evidente supremazia e il dominio territoriale intravisto nei primi 45 minuti. Ripresa scialba e povera di particolari spunti se si esclude il palo di Rosafio nel finale. Punto che serve però ai biancoscudati per muovere la classifica. Risulta cara la solita distrazione in fase difensiva. 

INGENUITA' - Le risposte sono in parte arrivate. Ora servono le conferme. Un Messina reduce da quattro risultati utili consecutivi, con tre vittorie e un pareggio, cerca continuità contro una Palmese ferita. Modica conferma il 4-3-3, affidandosi agli stessi uomini che hanno avuto la meglio sull'Ebolitana la scorsa settimana. Unica novità: Ragosta scalza Cocuzza in avanti e vince il ballottaggio per partire dal primo minuto. Avvio lento, breve fase di studio tra le due compagini. Poi due lampi. Prima sono gli ospiti a spaventare i calabresi con un invitante traversone di Ragosta che non va a buon fine, poi sono i padroni di casa a farsi vedere in avanti e alla prima occasione colpiscono. Ingenuità di Pezzella in fase di impostazione, Molinaro ne approfitta e, a tu per tu con Meo, non sbaglia, sbloccando il punteggio. La solita sbavatura, il solito errore in fase difensiva costa caro ai biancoscudati, che però non si scompongono e provano la reazione immediata con Mascari, fermato dall'estremo difensore avversario con un ottimo intervento. Il gol subito scuote il Messina, che prende le misure ad una Palmese costretta a chiudersi e a schiacciarsi nei propri trenta metri. La supremazia territoriale della squadra di Modica è netta e alla mezz'ora arriva il meritato pareggio di Ragosta, abile a sfruttare nel migliore dei modi un suggerimento di Rosafio e ad insaccare. Si chiude così la prima frazione di gioco, con un buon Messina, bravo a reagire dopo lo schiaffo iniziale e a prendere in mano le redini dell'incontro. 

NOIA - Seconda frazione di gioco che riprende su ritmi bassi, con entrambe le squadre attendiste e alla ricerca della soluzione migliore per far male. Partita sterile, pochi spunti per oltre mezz'ora, rari sussulti tra due squadre che non riescono ad incidere nonostante le sostituzioni. Modica prova a mischiare le carte, inserendo Cocuzza al posto di Ragosta e facendo accomodare in panchina uno spento ed indeciso Pezzella per dar spazio a Mariani nel finale. Il Messina non riesce però a trovare sbocchi e la Palmese contiene senza particolari difficoltà gli ultimi tentativi biancoscudati, fermati anche da un palo colpito da Rosafio, unica vera chance di un secondo tempo noioso e privo di grandi emozioni. 

PALMESE 1 
MESSINA 1 
MARCATORI Molinaro (P) al 7', Ragosta (M) al 31' p.t.

PALMESE (4-3-3): Franza; Meringolo, Murilo, Colombatti, Gambi; Dodaro (Citrigno dal 40' s.t.), Di Dionisio, Galeano; Orlando, Molinaro, Gagliardi (Diomande dal 40' s.t.). (Sanavia, Anile, De Lucia, Puntoriere, Misale, Scarcella). All. Pellicori. 

MESSINA (4-3-3): Meo; Lia, Manetta, Colombini, Cozzolino (Polito dal 17' s.t.); Maiorano, Pezzella (Mariani dal 41' s.t.), Lavrendi; Rosafio, Mascari, Ragosta (Cocuzza dal 33' s.t.). (Prisco, Tricamo, Bossa, Mosca, Balsamà, Dezai). All. Modica. 

ARBITRO Sig. Panozzo di Castelfrenco Veneto. 
NOTE Ammoniti Meo, Manetta, Colombini, Mariani, Murilo, Maiorano. Corner 1-12 Recupero 2' e 5'.
domenica 26 novembre 2017

Carmelo Previti

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