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Le pagelle

Messina - Acireale, la goccia che fa traboccare il vaso

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Un’altra batosta, l’ennesima. Stavolta però fa davvero male. I fischi, la contestazione della curva, le dimissioni del presidente Sciotto rappresentano la cornice di un Messina in totale confusione, una squadra, quella del tecnico Venuto (voto 5), incapace ad imporsi, che spalanca così le porte alla quarta sconfitta nel giro di un mese. 

Prisco 5,5: coraggio e personalità non bastano ad evitare la rimonta acesa. Nulla può in entrambe le reti della compagine avversaria, qualche indecisione nelle uscite a palla alta, tassello sul quale, forse, deve lavorare maggiormente. 

Polito 6: buona gamba e ottimi margini di miglioramento. Propositivo in fase offensiva, meno bene in copertura. Conferma però quanto di positivo fatto vedere nella gara interna col Gela. 

Colombini 5,5: gara da rivedere per il centrale biancoscudato. Buon primo tempo, sempre sicuro e deciso nel guidare la retroguardia. Bocciato, invece, nella ripresa. Trova in Testardi un avversario forte fisicamente, in grado di creare più di un grattacapo alla formazione dello Stretto. Da possibile uomo assist nell’occasione sciupata da Cocuzza, si trasforma, insieme al compagno di reparto Bruno, in principale responsabile nel gol del vantaggio biancorosso. 

Bruno 5,5: rientra dalla squalifica dopo l’assenza a Vallo della Lucania e si riprende il posto in mezzo alla difesa, al fianco di Colombini. Buona gara per 70 minuti, finale da dimenticare. 

Cozzolino 5,5: schierato sulla corsia sinistra nel reparto arretrato, non garantisce una buona prova in entrambe le fasi. Poco propositivo in fase offensiva, qualche errore anche in copertura. 

Migliorini 6: tra i pochi a salvarsi. Sufficienza, però, tirata. Fa il suo in fase di impostazione, lo stretto indispensabile, ma non manifesta la stessa lucidità delle ultime uscite, complice, forse, anche il calo della squadra negli ultimi 20 minuti. 

Lavrendi 5,5: meglio in altre occasioni. Buon primo tempo, poi nella ripresa non concretizza una ghiotta opportunità che avrebbe senza dubbio cambiato la gara. (dal 38’ s.t. Pezzella s.v.). 

Bossa 5: confuso, stordito, sprecone. Non dispiace, come buona parte dei suoi compagni, nei primi 45 minuti. La ripresa però è un disastro. Tanti errori in appoggio, conditi da troppa esuberanza. A metà gara getta alle ortiche un perfetto invito di Rosafio. 

Rosafio 6,5: è il più propositivo, l’unico in grado di accendere, con la sua fantasia, la luce in casa Messina. Le sue giocate però non vengono concretizzate al meglio dai compagni. 

Cocuzza 4: spento, sofferente, mai nel vivo della gara. In avvio di ripresa manda in curva un’occasione colossale, arrivando sbilanciato sul pallone e col passo lungo, gettando nello sconforto compagni e tifoseria. Anche un po’ sfortunato, se riprova altre dieci volte magari quella palla entra in porta. Un errore non da lui, che arriva nel giorno e nel momento sbagliato. (dal 19’ s.t. Bonadio 5: incide poco sulle sorti della gara, non si rende mai pericoloso.) 
 
Dezai 6: cerca di creare qualche insidia all’Acireale, ma senza riuscirci particolarmente. Tranne in un’unica circostanza, nel gol del momentaneo vantaggio, in cui si ritrova a spingere la sfera in fondo al sacco a pochi metri dalla porta di Barbieri.
lunedì 9 ottobre 2017

Carmelo Previti

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