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Giallorossi rimontati e sconfitti. Curva Sud durissima contro il presidente Sciotto

Sprofonda il Messina: l’Acireale apre la contestazione

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Gli sprechi alla fine si pagano cari e anche stavolta il Messina non chiude la pratica e viene castigato in pieno recupero. Quarta sconfitta in sei gare e il Messina affonda. Anche l’Acireale passa al Franco Scoglio e accentua ancor di più il periodo negativo dei bianco scudati, aprendo la forte contestazione della curva nei confronti del presidente Sciotto. 

BOTTA E RISPOSTA - Troppo pochi due punti nelle prime cinque uscite stagionali per un Messina che non può più sbagliare. Contro l’Acireale il tecnico biancoscudato Venuto (squalificato) conferma ancora il 4-3-3 e recupera Bruno al centro del reparto difensivo. Con Maiorano out, tocca a Lavrendi affiancare gli intoccabili Bossa e Migliorini, a cui sono affidate le chiavi del centrocampo. Avanti, con Ragosta fuori per squalifica, tridente composto da Cocuzza, Dezai e Rosafio. Avvio pimpante per i padroni di casa, che provano fin dall’inizio ad imporre i propri ritmi senza però riuscire ad impensierire realmente l’estremo difensore avversario. Il Messina non riesce a sfondare negli ultimi 20 metri e crea i principali tentativi con conclusioni dalla distanza. I più pericolosi sono però gli ospiti, vicini al vantaggio dopo un’uscita azzardata di Prisco. Gara viva, sbloccata intorno alla mezz’ora da Dezai, bravo a sfruttare un pallone vagante in area di rigore e ad insaccare. Di li in poi pochi spunti, fino al secondo di recupero, quando Testardi riagguanta il pari con un colpo di testa che non lascia scampo al portiere biancoscudato. 

SPRECHI E DELUSIONE - Match equilibrato anche nella ripresa,. Il Messina fa la partita, producendo a tratti anche buone trame di gioco. E le occasioni non tardano ad arrivare, come quella colossale che capita a Cocuzza dopo essersi presentato da solo davanti a Barbieri che però non si concretizza. L’Acireale soffre, i biancoscudati premono spinti dal pubblico e dall’ottimo momento ma prima Bossa e poi Lavrendi sprecano su ottimo invito di Rosafio e mancano l’appuntamento con la rete del vantaggio. I ragazzi di Venuto pagano la forte spinta offensiva e mollano la presa, lasciando l’iniziativa ai biancorossi . E puntuale, in pieno recupero, arriva la beffa: pallone vagante in area, Gualdi ne approfitta e gela il Franco Scoglio. 

MESSINA 1 
ACIREALE 2 
MARCATORI Dezai (M) al 35’ p.t.; Testardi (S) al 45’ p.t.; Gualdi (S) al 47’ s.t.  

MESSINA (4-3-3): Prisco; Polito, Bruno, Colombini, Cozzolino; Lavrendi (Pezzella dal 38’ s.t.), Migliorini, Bossa; Rosafio, Dezai, Cocuzza (Bonadio dal 19’ s.t.). (Meo, Lia, Mosca, Bucca, Carini,Tricamo, Cassaro). All. Russo (squalificato Venuto). 

ACIREALE (3-4-1-2): Barbieri; Tumminelli, Manes, Di Maio; Lombardo (Lordi dal 19’ s.t.), Palermo (Trippa dal 49’ s.t.), Lo Nigro, Sciannamè; Cocimano (Pannitteri dal 19’ s.t.), Testardi (Aloia dal 26’ s.t.), Barraco (Gualdi dal 43’ s.t.). (Scapolo, Dadone, Scapellato, Albertini). All. Infantino. 

ARBITRO Sig. Michele Giordano di Novara 
NOTE Spettatori 700 circa. Ammoniti Palermo, Migliorini, Cocuzza, Testardi, Di Maio, Espulsi Infantino (tecnico Acireale) Corner 3-5 Recupero 2’ e 6’.
domenica 8 ottobre 2017

Carmelo Previti

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