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Traguardo storico. Dopo l’affermazione per 4-2 nella semifinale

La Top Spin Messina vince anche a Carrara ed č in finale scudetto!

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La Top Spin Messina vola in finale scudetto di tennistavolo maschile, compiendo un vero e proprio capolavoro. 
Dopo la vittoria per 4-2 nella semifinale d’andata dei playoff, giocata una settimana fa a Villa Dante, i ragazzi del presidente Giorgio Quartuccio hanno completato l’opera, imponendosi in modo perentorio al ritorno, per 4-0, in casa dei campioni d’Italia in carica. Al Palasport di Avenza di Carrara è stato un autentico monologo della squadra allenata da Wang Hong Liang, fino alla meritatissima esplosione di gioia per il raggiungimento di un traguardo storico, l’ennesimo di una stagione ricca di soddisfazioni. 
 Come all’andata, nel singolare d’aperturaè stato ancora uno straordinario Marco RechDaldosso a dare il la al successo della Top Spin contro l’Apuania, battendo AliaksandrKhanin,il numero 1 in classifica degli stranieri. Nel primo set, RechDaldossoè andato sotto sul 4-3, mettendo poi a segno sette punti consecutivi e indirizzando il parziale in proprio favore. Khanin si è opposto per quattro volte, prima di capitolare sull'11-8. Nel secondo set RechDaldossoè partito bene (3-1, 6-4), venendo ripreso sul 6-6 e conducendo di nuovo sino all'8-7. Il bielorusso lo ha però superato (9-8), conquistando il parziale (11-8). Nella terzafrazione l’atleta della Top Spin si è trovato a rincorrere (0-4), ma ha confezionato una bella rimonta, che si è concretizzata sull'8-7. Facendo valere i propri colpi, RechDaldosso ha quindi prevalso per 11-8, sfruttando il secondo set-point a sua disposizione. Nel quarto parziale,Khaninavanti in avvio (3-0), poi sette punti di fila del bresciano, in forma smagliante, che ha preso decisamente il largo, vincendo per 11-6. 3-1 finale e preziosissimo vantaggio per la Top Spin nel quadro generale degli incontri. A seguire, si sono affrontati JordyPiccolin e Romualdo Manna. Inizio in salita per Piccolin, che ha visto il rivale partire meglio (3-6). Sul 10-7 Manna ha avuto tre set-point, tutti annullati da un Piccolin molto carico che, capovolta la situazione,ha colto la seconda chance,imponendosi per 14-12. Nella seconda frazione, dal 3-1per il padrone di casa, il bolzanino della Top Spin è volato sull’8-5, terminando con il punteggio di 11-8. Manna ha provato a reagire e si è aggiudicato il terzo set (11-5), ma ciò non ha fatto scomporre Piccolin, autore di una quarto parziale praticamente perfetto, in cui è andato in fuga sull’8-1 e ha chiuso con un gran dritto per il punto dell’11-2. Il successo per 3-1 di Piccolinha datonuova linfa alla Top Spin, balzata sul 2-0 e, a quel punto,vicinissima all’obiettivo. 
 Come è spesso accaduto, è stato di Antonino Amato il sigillo decisivo. Il palermitano ha battuto per 3-0 JanZibrat, spalancando alla Top Spin le porte della finale.Nel primo set Amato ha subito dettato il ritmo (5-2), vedendo filare tutto liscio sino all’11-5. Amato si è ripetuto nel secondo parziale, quando è scappato sul 5-1, ha visto lo sloveno ridurre le distanze (7-5) e ha poi piazzato l’allungo senza fare sconti. L’11-7 è maturato con un bel rovescio. Nel terzo set, con Zibrat avanti per 7-6, Amato è stato determinato nel riprendere l’avversario e voler chiudere il discorso a tutti i costi. Il primo match-point, sul 10-9, è stato annullato, mentre il secondo, al quale è arrivato dopo un gran servizio, è stato sfruttatonel migliore dei modi da un superlativo Amato. 12-10 e apoteosi. 
La festa per il matematico verdetto è ufficialmente scattata con un abbraccio collettivo tra i quattro protagonisti (insieme ad Amato, RechDaldosso e Piccolin anche Damiano Seretti, non impiegato in questa sfida), il presidente Giorgio Quartuccio e il tecnico Wang Hong Liang. JordyPiccolin non si è però accontentato ed ha regolato per 3-1 (9-11, 11-4, 11-4, 11-4)AliaksandrKhanin nell’ultimo confronto della serata, sfoderando un’altra splendida prestazione e concludendo in bellezza. La Top Spin, passata per 4-0 a Carrara, deve adesso attendere l’esito della semifinale di ritorno tra Aon Milano Sport e A4 Verzuolo Tonoli-Scotta (vittorioso per 4-1 all’andata) per conoscere la sua avversaria. Il presidente della Top Spin, Giorgio Quartuccio, può celebrare con grande orgoglio l’approdo ad una finale storica: “Vincere a Carrara per 4-0 è stata una dimostrazione di forza impressionante che abbiamo dato agli avversari e questo ci trasmette fiducia anchein vista della finale. Qualunque sarà la nostra rivale andremo ad affrontarla, non da favoriti, ma con la consapevolezza che possiamo giocarcela con tutte. I ragazzi sono in forma e stanno giocando tutti alla grande.RechDaldosso sta prendendo per mano i compagni, lasua vittoria ha dato fiducia a tutti. Piccolin, se gioca sciolto, può essere micidiale, Amato, anche questa volta, ha fatto il punto decisivo, valso l’accesso alla finale. Sono stati tutti davvero grandi”. 
 Tutti i risultati: 
 AliaksandrKhanin - Marco RechDaldosso 1-3 (8-11, 11-8, 8-11, 6-11) Romualdo Manna - JordyPiccolin 1-3 (12-14, 8-11, 11-5, 2-11)
JanZibrat - Antonino Amato 0-3 (5-11, 7-11, 10-12)
 AliaksandrKhanin - JordyPiccolin 1-3 (11-9, 4-11, 4-11, 4-11)
sabato 11 maggio 2019


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