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Necessario un regolamento di utilizzo delle strutture sportive comunali

Impianti sportivi: Cacciotto condivide l’affidamento ai privati

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Il consigliere della Terza Circoscrizione Alessandro Cacciotto esprime la sua soddisfazione per questo inizio di attività amministrativa targata De Luca per quel che concerne la politica sportiva.  
Innanzitutto il neo Assessore allo Sport, Pippo Scattareggia è persona che conosce bene la città e la situazione degli impianti cittadini e sono sicuro che farà benissimo. Il piglio del neo Sindaco è certamente quello giusto, a parere dello scrivente, per alcuni motivi. Per quanto riguarda l’attività calcistica è giusto mettere nelle stesse condizioni sia il Città di Messina del presidente Lo Re, sia l’ACR Messina del presidente Sciotto; entrambi, guidano le squadre di calcio di maggiore caratura della città e devono avere stessi diritti e stessi doveri. 
Entrambi cercano casa allo storico Giovanni Celeste; ben venga ed è condivisibile la politica di questa Amministrazione che vuole affidare a privati, previe procedure ad evidenza pubblica, la gestione degli Stadi Celeste e Franco Scoglio e non solo. 
Affidare a terzi la maggiore impiantistica sportiva cittadina significa, per il Comune, scrollarsi di dosso dei macigni in termini di gestione economica. Non solo: la gestione del Franco Scoglio così come del Celeste, deve necessariamente abbinare alla pratica sportiva anche uno sfruttamento commerciale per il soggetto gestore. Negli ultimi dieci anni almeno, Franco Scoglio e Giovanni Celeste sono apparsi come dei mausolei; è necessaria una inversione di tendenza. Lo sport è una risorsa per una città, soprattutto per Messina. D’altronde, la bontà dell’affidamento a terzi, anche se con una logica completamente diversa visto che non si tratta di un impianto suscettibile di sfruttamento commerciale, si sta vedendo con lo storico Marullo di Bisconte che, grazie al Camaro Calcio 1969 del Presidente Antonio D’Arrigo, si sta letteralmente trasformando da un rettangolo polveroso ad un tappeto verde. Capitolo a parte: l’impiantistica sportiva cittadina non è fatta solo di grandi impianti o grandi realtà sportive ma anche di piccole realtà che praticano sport. Orbene, sarebbe importante, sono sicuro che l’Assessore allo Sport non farà mancare il suo supporto, redigere un regolamento sull’utilizzo degli impianti sportivi cittadini in maniera tale da garantire il massimo ordine in materia di sport. E’ singolare che il Comune di Messina non abbia un regolamento. Nei prossimi giorni, mi farò promotore, presso la sede circoscrizionale di un regolamento sull’utilizzo degli impianti sportivi. Infine, ma non certamente per importanza: sarebbe un segnale per tutta la città, che la nuova Amministrazione, sopperisca all’assoluta inerzia della precedente Amministrazione, intitolando la sala stampa del Franco Scoglio di Messina, ad una persona che a Messina è la storia dello sport: Mino Licordari. 
martedì 10 luglio 2018


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