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La squadra ha ritrovato anche il gioco

Savam Costruzioni Volley Letojanni corsara a Catania in casa dell´Universal

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Se lo scorso sabato, contro il Modica di mister Benassi, s’era registrata una svolta netta dal punto di vista del risultato, domenica 14, al Pala Spedini di Catania, al cospetto dell’Universal di Balsamo e Battiato, è arrivata la conferma che la Savam Costruzioni Volley Letojanni ha ritrovato anche il gioco che finora era mancato all’appello.
In casa Savam, sia coach Centonze che l’intera dirigenza, si aspettavano infatti non solo una netta affermazione, ma pure una prova maiuscola da parte di un gruppo, uscito vittorioso per 3 a 0 dopo un’ora e mezza di gioco. Tre punti fondamentali per una squadra che ha espresso, dopo parecchio tempo, tutte le sue qualità in una gara nel corso della quale capitan Schifilliti e compagni hanno dovuto sopperire per la seconda volta consecutiva alla mancanza del centrale Remo, che rientrerà in occasione del primo match del girone di ritorno contro il Palermo. Ma, nonostante tutto, il sestetto sceso in campo nel pomeriggio di ieri sul parquet di Cibali ha dato prova di essere in forma smagliante oltre ad avere assorbito gli ordini di un Centonze che in due partite consecutive è riuscito a risistemare molte cose, ottenendo dai ragazzi il massimo che si potesse chiedere. Due gare, due vittorie, sei set vinti su sei giocate e 21 punti in classifica rappresentano, infatti, il quadro totale che il Letojanni della seconda era Centonze è riuscito a dipingere nell’arco di poco più di un mese dall’ultima sconfitta con il Cinquefrondi. Un periodo che è ormai un lontano ricordo, alla luce del 3 a 0 rifilato ieri agli uomini di Lopis, rimasti ancorati a quota 18 in graduatoria. Posizione che lo stesso mister etneo avrebbe potuto migliorare se i suoi avessero iniziato meglio un primo parziale completamente nelle mani del Letojanni. Quest’ultimo cominciava infatti a trazione anteriore, con Mazza e Princiotta di banda, Schifilliti in regia, Schipilliti e D’Andrea al centro, Ruggeri in ricezione e Corso sulla linea opposta. L’inizio era punto a punto ma, dopo alcuni errori di troppo dei locali, il Letojanni prendeva la rincorsa e nell’arco di pochi minuti arrivava già sul 10 a 7.
Il divario di 3 lunghezze aumentava di 4 e poi di 5, fino ad un massimo vantaggio di 17 a 10, ottenuto grazie ad una ricezione efficace e a dei muri sontuosi di un D’Andrea, che giocava al meglio i palloni alzati al centro da uno Schifilliti preciso anche a servizio. Il set scorreva veloce, anche se i padroni di casa tentavano di accorciare, andando sul 17 a 13 e poi sul 18 a 15, preludio di una pronta ripresa degli ospiti che sfruttavano qualche errore di troppo locale e facevano 20 a 15. Ci pensava poi Princiotta a condurre la squadra sul 23 a 18, mentre il definitivo 25 a 20 si concretizzava grazie ad un servizio sbagliato del Catania. Tutt’altro inizio nel secondo parziale: nell’arco di 1 minuto o poco più i locali giungevano sul 5 a 0, motivo per il quale Centonze chiamava time-out. Al rientro in campo, Mazza and company sembravano rigenerati, riuscivano ad accorciare sul 6 a 4 a proprio sfavore ma subivano le ripartenze dei catanesi che scavavano un solco di 7 lunghezze (11-4). Da qui in avanti solo Letojanni che, iniziava a giocare meglio grazie all’ingresso di Scollo al posto di Corso. Una trovata, quella del “falso opposto”, che produceva i risultati sperati, visto che il Letojanni recuperava terreno, andando a pareggiare i conti sul 14 a 14. Da qui in poi punto a punto fino al 19 a 19, quando un ace di Schipilliti portava avanti i messinesi che, grazie a due attacchi del solito Princiotta, facevano proprio il set anche stavolta per 25 a 20. Si arrivava dunque all’ultimo round che aveva inizio con entrambe le squadre in equilibrio. Almeno fino al 4 pari. Sul punteggio di 6 a 4 per la Savam, D’Andrea saliva in cattedra, cominciando a mettere giù palloni pesanti che non facevano altro che portare gli ospiti sul 9 a 5. L’Universal cercava di fare del proprio meglio e, con Battiato e Maccarrone, pareggiava i conti sull’11 a 11. Ma proprio sul più bello gli etnei sbagliavano tre attacchi consecutivi, con i letojannesi che, sul recupero di La Rosa e compagni, imprimevano la marcia e andavano a colpire con un secco 20 a 16 che si trasformava in pochi minuti nel definitivo 25 a 23 grazie a ad un’invasione di Nicolosi e ad un attacco di Mazza. Gara giocata benissimo dai ragazzi di Centonze, soprattutto a muro e in fase di ricezione, e che proprio in questo ruolo ha visto l’esordio di Nicosia, acquisto che la dirigenza ha formalizzato circa 10 giorni fa e che già da martedì sarà al Pala “Letterio Barca”, assieme ai suoi compagni, per preparare la prossima sfida.
L’ultima del girone d’andata e che vedrà la Savam impegnata con il Raffaele Lamezia.
UNIVERSAL CATANIA: Balsamo 1, Bottino 8, Cavalli (L), Maccarrone 13, Nicolosi 4, La Rosa 3, Ndrecaj 5, Battiato 13. N.e. Cataldi. ALL.: Lopis SAVAM VOLLEY LETOJANNI: Schipilliti 10, Schifilliti 2, Ruggeri (L1), Nicosia (L2), Degli Esposti, Mazza 14(nella foto), Princiotta 15, Scollo 3, D’Andrea 9, Corso 2. N.e. Pino. ALL.: Centonze SET: 20-25, 20-25, 23-25 ARBITRI: Marcorino e Angeloni di Siracusa
martedì 16 gennaio 2018


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