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La seconda era “Centonze” inizia nel migliore dei modi

Savam Costruzioni Volley Letojanni vittoria secca per 3 a 0 sul Modica

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 Con una vittoria secca per 3 a 0, ma con una prestazione non del tutto esaltante da parte del sestetto sceso in campo. Quella offerta Sabato 6 al Pala “Letterio Barca”, al cospetto del Modica di mister Benassi, non è stata infatti una prova ad alti livelli, anche se la Savam Costruzioni Volley Letojanni ha ritrovato compattezza e soprattutto l’entusiasmo perso nel corso del mese di dicembre. Ovvero quando la squadra aveva evidenziato una netta discesa sotto il profilo fisico e dunque dei risultati. Motivo per il quale la società aveva rimesso nelle mani di Centonze un roster che ieri ha dimostrato di saper vincere, pur soffrendo, con un’avversaria che lotta per non retrocedere e che ha comunque disputato una signora gara, mettendo sotto capitan Schifilliti e compagni, usciti vittoriosi in tutti e tre i set. I primi due con un punteggio di 25 a 23 e l’ultimo con un 25 a 13 macchiato però da un vistoso errore dell’arbitro che, dopo aver sbagliato una chiamata a sfavore del Modica, ha sfoderato tre rossi per proteste all’indirizzo del vice allenatore ibleo, di Di Pasquale e di Assenza. Ma al di là dei singoli episodi, il Letojanni è riuscito a dare seguito effettivo alle idee di un Centonze che ha ridato ossigeno puro ad un sestetto adesso a quota 18 punti in classifica e che, rispetto alle batoste con la Gupe Battiati e il Cinquefrondi, è rinato dal punto di vista psicologico. Per i ragazzi di Benassi, invece, un’altra giornata da dimenticare sotto il profilo del risultato, visto che, contro un Corso in stato di grazia (soprattutto nel primo parziale), un Mazza onnipresente e un gruppo che non ha mai mollato, non c’è stato nulla da fare.
 Eppure il primo set iniziava con un Letojanni molto compassato e poco preciso in ricezione e che andava sotto di tre punti ma riusciva a risorgere ed andare sul 4 a 3 e poi sul 5 pari. Da qui in avanti i locali si riorganizzavano e imprimevano la marcia con un Corso che faceva due punti in battuta per il 10 a 5. Il divario aumentava grazie ad un ace di Mazza che siglava il 13 a 7, ma, proprio mentre le cose sembravano andare per il verso giusto, ecco che il Modica riprendeva coraggio e tallonava gli jonici sul 14 a 12.
Una reazione cui seguiva il ritorno della Savam che, in pochi secondi, arrivava sul 20 a 16. Set quasi vinto, ma gli ospiti sfruttavano alcune defallance dei messinesi, tornavano a galla sul 22 a 21 e tentavano un allungo che alla fine non si concretizzava. Sul 22 a 22 le due squadre andavano a braccetto fino al 25 a 23 per i letojannesi che facevano loro il parziale grazie ad un errore di Curridori in battuta. Tutt’altra storia il secondo set, che iniziava con un Modica in sordina e che manteneva una distanza di ben 4 lunghezze sugli avversari, poco attivi sulle linee e quasi mai pericolosi al centro. Tutto a causa di errori di posizione e a coperture non brillanti da parte dei locali che facilitavano la costruzione del gioco e dunque gli attacchi di Genovese e compagni. Letojanni appannato e Modica avanti per 8 a 4 e poi sul 18 a 15, anche se da questo momento in poi la squadra di Centonze ritornava a giocare, a mettere giù palloni pesanti e riusciva a pareggiare i conti, prima sul 19 a 19 e subito dopo sul 21 a 21.
Il Letojanni si spianava così la strada e nell’arco di pochi istanti confezionava la remuntada, con Princiotta bravo, sul 24 a 23, a schiacciare per il definitivo 25 a 23. Nell’ultimo round ragusani e messinesi si muovevano punto a punto fino all’11 pari, proprio quando Mazza and company scavavano un solco di 4 lunghezze, giungendo sull’11 a 7 e poi sul 16 a 12. Su questo punteggio, il direttore di gara Caltagirone, coadiuvato da La Mantia di Palermo, si rendeva protagonisti di un errore grossolano ai danni del Modica (nei primi due parziali i due direttori di gara hanno sbagliato anche nei confronti della squadra di casa anche se l’indecisione più evidente è stata quella a discapito degli ospiti).
 E a pagarne le conseguenze maggiori - come già detto - erano Assenza, Di Pasquale e il vice allenatore ibleo Benassi, visto che con i tre rossi il Letojanni si portava sul 20 a 12, preludio del definitivo 25 a 13 grazie ad un bolide di Mazza. Match piacevole e abbastanza equilibrato e al quale seguirà adesso la delicata trasferta di domenica prossima contro l’Universal Catania: un’ulteriore banco di prova per una Savam intenzionata a vincere quanto più partite possibili.
SAVAM COSTRUZIONI LETOJANNI: Schipilliti 3, Schifilliti 1, Princiotta 8, Mazza 10, Ruggeri (L), Pino 7, Corso 12. N.e Scollo, Degli Esposti, Mastronardo, D’Andrea. ALL.: Centonze
MODICA: Genovese 9, Di Pasquale 10, Curridori 4, Battaglia, Pappalardo 4, Modica 7, Assenza (L), Vitanza, Turlà, Melilli, Incatasciato 3. ALL.: Benassi SET: 25-23, 25-23, 25-13
ARBITRI: Caltagirone e La Mantia di Palermo
Nella foto il libero Ruggeri
domenica 7 gennaio 2018


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