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La manifestazione, ideata ed organizzata dall’associazione “Arte & Cultura"

Taormina, pronto a decollare “Il Caffè Letterario” edizione 2020 di “SPAZIO al SUD”

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Pronto a decollare “Il Caffè Letterario” edizione 2020 di “SPAZIO al SUD”. La manifestazione, ideata ed organizzata dall’associazione “Arte & Cultura a Taormina” presieduta dalla giornalista MariaTeresa Papale, si snoderà per quattro mesi – dal 15 febbraio al 9 maggio - proponendo appuntamenti culturali di rilievo legati alla territorialità, brand-identity di “SPAZIO al SUD”.Il progetto vede la sponsorizzazione dell’Associazione Albergatori di Taormina, il patrocinio del Comune di Taormina, di Fondazione Taormina Arte Sicilia, di Club Unesco di Taormina - Val dell’Alcantara e d’Agrò, la partnership di servizio del “Gais Hotels Group”, ed una location dal grande fascino quale l’Hotel “Villa Diodoro”, dove, nell’elegante “Sala Belvedere”, sempre alle 17:30 di pomeriggi di sabato - aperti gratuitamente al pubblico oltre che alla clientela dell’albergo - si terrà il “Caffè Letterario”, condotto con taglio informale dalle giornaliste Milena Privitera e MariaTeresa Papale.A tenere a battesimo la rassegna sarà il 15 febbraio il taorminese Rogika - nom de plume di Roberto Mendolia - con il suo “Teorema Sicilia”, un libro di esordio fatto di sole 100 copie numerate, con 100 fotografie accostate a 100 testi di grandi scrittori siciliani, da Bufalino, a Sciascia, da Consolo a Pirandello, proprio perché le “Sicilie” dell’autore “sono come le “Cento Sicilie” di Gesualdo Bufalino”. Fotografo di lungo corso e di vecchia maniera, Rogika affida al rigore di un B/N, poetico e suggestivo, il racconto di una Sicilia poco conosciuta ma di superba bellezza fuori dai circuiti turistici. Una vera “chicca”. Sabato 29 febbraio, in prima assoluta nazionale, l’attesissimo libro su Gustave Caillebotte “L’uomo senza inverno” - Piemme edizioni - di Luigi La Rosa. Giornalista, curatore di numerose pubblicazioni, insegnante di scrittura creativa, lo scrittore messinese che ha eletto Parigi a patria affettiva continua il suo itinerario artistico nella Ville Lumière, arricchendolo con un romanzo appassionato e passionale sulla “Storia di un genio dimenticato dell’Impressionismo” – come recita il sottotitolo in copertina - quale Gustave Caillebotte. Un pittore che filtrò attraverso la propria sensibilità temi tratti dalla quotidianità e dalla contemporaneità, in una felice contaminazione di stilemi impressionistici ed accademici, munifico mecenate e grande collezionista del movimento impressionista. Con un lavoro di ricerca durato 7 anni, spulciando archivi e vecchi epistolari, Luigi La Rosa dà vita, emozioni, sentimenti e turbamenti a questo personaggio d’antan che, come un fantasma, prepotentemente si è inserito nella sua vita per avere raccontata la propria. Il 21 marzo, il debutto della Primavera astronomica accompagna, beneaugurante, quello di Annerose Czimczik Ragusa, originaria della Prussia Orientale ma taorminese d’adozione ed il suo libro di esordio, “Vita sognata e sogni vissuti”. Le oltre 300 pagine del volume, dall’accattivante copertina che esibisce un elaborato “Acchiappasogni” dei Nativi Americani, racchiudono 44 racconti scritti e raccolti negli anni, dallo stile e ritmo diversificati, suddivisi in quattro parti. Spaziando da racconti di fantasia a vicende sul filo autobiografico, da storie ispirate alla Sicilia a favole ‘quasi vere’, la raccolta mostra emozioni, riflessioni e ricordi di viaggio fusi e rielaborati, che trovano nei sogni diversi il comune denominatore. Un libro che mette a rumore l’establishment accademico, facendo le pulci alla versione consolidata dagli Storici “ortodossi” è “La Storia dei Siculi fin dalle loro origini” - Etabeta edizioni - protagonista dell’incontro di sabato 18 aprile. Firmato dal trapanese Claudio D’Angelo, il testo è il risultato del lungo lavoro di una equipe di esperti in varie discipline che va ad arricchire l’annoso studio di D’Angelo sul percorso compiuto dal popolo dei Siculi fin dalle loro origini. Grazie ai risultati delle ricerche compiute da glottologi, geografi, archeologi, antropologi, genetisti facenti parte del brain- team, l’analisi di D’Angelo si focalizza, facendo emergere una conclusione che rende giustizia alla verità storica.A chiudere la kermesse del Caffè Letterario di SPAZIO al SUD, un tris d’autori - Adriano Di Gregorio, docente di Lettere nei licei, Piero Juvara, commediografo teatrale e sceneggiatore cinematografico, Mario Lo Giudice, interprete e traduttore linguistico - origini tra Catania e Siracusa, che il 9 maggio presentano il “Il pozzo delle Tre Lune”, Algra Editore. Un libro che, in quattordici racconti, declina sfumature di “generi” diversi, dal giallo al rosa, al nero, affidati a registri stilistici differenti tra loro in un susseguirsi di emozioni. Dove situazioni, sentimenti, vizi e virtù dei siciliani sono specchi di un perenne equilibrio precario tra follia e saggezza, innovazione e tradizione, banale ottusità e geniale acume. Il tutto, con un tocco poetico.
venerdì 7 febbraio 2020


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