il Cittadino di Messina - quotidiano e settimanale on-line: l'informazione gratuita e onesta

Ideata e promossa dal “ Museo del Novecento"

I miti e le suggestioni dello “ Stretto di Messina “ nella Rassegna “Messina: la memoria da ritrovare”

Stampa
I miti e le suggestioni dello “ Stretto di Messina “ sono stati oggetto del primo incontro del 2020 della Rassegna “Messina: la memoria da ritrovare”, ideata e promossa dal “ Museo del Novecento “.Il Direttore del Museo ha condotto l’evento avviando la collaborazione attiva con l’Università di Messina, e così Elena Santagati, docente Dipartimento Civiltà Antiche e Moderne dell’Università, ha relazionato sulla fitta ragnatela di leggende che da Esiodo e Omero in poi, hanno abitato l’area dello Stretto, con riferimenti storici a partire dagli iniziali insediamenti di Siculi e Greci.A seguire, Mauro Cavallaro, docente di Zoologia presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università, si è da parte sua soffermato sulla complessa orogenesi del territorio, dalle potenti correnti di “scinnenti” e “muntanti” agli inquietanti gorghi che lo governano e ai numerosi fenomeni naturali – la fatamorgana, la lupa e la particolare conformazione dello Stretto, conosciuta dagli Scienziati di tutto il mondo, poiché consente che i rari e curiosi esemplari di pesci abissali dalla caratteristica mostruosa morfologia, dalle profondità più elevate arrivino in superfice per poi essere spiaggiati. Mito e scienza, anche attraverso immagini inedite prodotte dai relatori, e alla proiezione di vertiginose vedute aeree dell’area, opera dell’avvocato-fotografo messinese Daniele Passaro, si sono dati convegno in un evento che ha suggellato la loro sostanziale convergenza in un luogo-simbolo da sempre avvolto da un’aura di affascinante mistero.Dopo gli interventi dei due Relatori, il Direttore della " Biblioteca Regionale " Tosi Siragusa ha presentato due " Libri ", scelti tra i tantissimi volumi che trattano il tema " Stretto di Messina " e che sono disponibili per la consultazione presso la " Biblioteca Regionale ". I volumi proposti sabato 25 gennaio, costituiranno un necessario approfondimento, curato dalla dottoressa Siragusa, il venerdì, con la Rassegna " I libri che Raccontano Messina ".La folta presenza di un uditorio attento e partecipe al dibattito seguito alla relazioni ha rimarcato l’interesse del pubblico verso un’area che conferma - come ha avuto modo di sottolineare il Delegato dell’Università Filippo Grasso, docente universitario di economia del turismo – il “brand” turistico di Messina “porta della Sicilia”. In conclusione dell'evento, l'intervento del Medico scrittore Peppe Ruggeri, curatore - culturale della Rassegna, che ha ribadito l'importanza, specialmente per le giovani generazioni, di riscoprire il senso dell'appartenenza per meglio comprendere la contemporaneità. 
giovedì 30 gennaio 2020


    Vai a pagina
    segui il meteo