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Gli studenti del liceo Caminiti-Trimarchi riscoprono il patrimonio artistico e culturale dell'entroterra jonico

Sulle orme di Antonello da Messina

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Il progetto PON "Sulle orme di Antonello da Messina, entroterra jonico messinese", in fase di attuazione da parte degli studenti e dei docenti dall’Istituto di Istruzione Superiore “Caminiti-Trimarchi, guidato dalla Dirigente Scolastica, dott.ssa Carmela Maria Lipari, mira a intraprendere un percorso di educazione al patrimonio culturale, artistico e paesaggistico dell’entroterra Jonico Messinese, che sviluppi nei discenti una rinnovata visione del bene culturale, considerato non più soltanto come una preziosa eredità da custodire e contemplare, ma anche come una realtà dinamica in grado di svolgere un ruolo attivo nella contemporaneità.
Il programma vede impegnati gli studenti dell’ I.I.S. “Caminiti Trimarchi” di Santa Teresa di Riva, accompagnati dalla prof.ssa Maria Angela Massara, docente esperta e dal tutor Prof. Rosario Riganello, in una visita guidata nei comuni di Mandanici e Pagliara, dove hanno avuto modo di ammirare: nel comune di Mandanici il Duomo di S. Domenica, all’interno del quale è situata la Madonna in trono, di ascendenza antonelliana, inizialmente attribuita ad Antonello De Saliba nipote di Antonello da Messina, successivamente attribuita al pittore messinese Girolamo Alibrandi; la Biblioteca Comunale, la Chiesa di S. Antonio, la Chiesa della SS. Trinità ed il Monastero Basiliano della SS. Annunziata. Gli studenti sono stati accolti dall’ Amministrazione Comunale rappresentata dal Vicesindaco Sebastiano Ravidà e dai collaboratori del servizio civile. Le attività progettuali svolte nel comune di Pagliara, sono state modulate coerentemente con la stessa tipologia dei monumenti conservati, per la maggior parte edifici ecclesiastici, per poi focalizzarsi su operazioni capaci di stabilire una relazione tra Antonello da Messina e la Chiesa di S. Sebastiano, all’interno della quale si trovava la Madonna del Gelsomino di Antonio De Saliba, oggi conservata al Museo Regionale di Messina. La visita è stata diretta dalla guida esperta del Dott. Spadaro Giuseppe, cultore dei beni storici, artistici e antropologici, il quale ha trasmesso agli studenti un rinnovato approccio alle testimonianze del passato, ha coinvolto la sfera della creazione artistica, ed ha reimpostato le coordinate del rapporto tra il nuovo e l'antico: da memoria storica intangibile il monumento ha assunto lo statuto di una creazione viva e dialogante, ed è diventato uno stimolo che rinnova continuamente il rapporto con la modernità.


venerdì 24 maggio 2019


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