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Due giorni di musica tra gli indimenticabili 33 e 45 giri al Centro commerciale di Tremestieri

Un percorso tra i vinili e le copertine della storia della musica

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Il ritorno di un oggetto che sembrava appartenere al passato, relegato negli scaffali di pochi e selezionati collezionisti e nostalgici: il vinile. 
Un oggetto che sta riscuotendo notevole interesse soprattutto dalle giovani generazioni, come dimostrano le vendite. 
Proprio per rendere omaggio all’affascinante mondo del vinile il 16 e 17 marzo è stato organizzato al Centro Commerciale Tremestieri di Messina la rassegna “Vinile Day”, che ha radunato molti appassionati e collezionisti che per l’occasione hanno potuto comprare, scambiare e vendere qualche pezzo della propria collezione. Due giorni, per riscoprire gli indimenticati 33 e 45 giri, attraverso mostre con i dischi originali più conosciuti e ricercati che hanno fatto la storia della musica mondiale e quella del panorama nazionale con grande spazio agli interpreti più amati della musica italiana, dallo speciale omaggio a Mina, ai Beatles ed i Rolling Stones, ai Be Gee ed ancora in originale il primo LP di Lucio Battisti e dei Pooh, rarità dei Queen, dischi di Frank Sinatra e di tanti cantanti americani; uno spazio dedicato alla disco music con gli interpreti più importanti, al rock dei gruppi storici e al jazz. 
E ancora in esposizione un antico grammofono, strumenti musicali, picture disc, quadri di celebri artisti. Tanti i giovani che si sono avvicinati per guardare i dichi esposti e scoprire attraverso le loro copertine la musica in voga dagli anni’50 in poi. 
Nel percorso da seguire lungo i piani del Centro commerciale, al terzo, si poteva assistere alle dirette con ospiti, collezionisti e dj su Radio Taormina Tv, condotte dalle giornaliste Patrizia Casale e Marika Micalizzi.
Collezioni, pezzi unici e rari, di un tempo che è presente nelle nostre menti dai ricordi dei nonni o dei papà, di quando la sera la famiglia si radunava nel salotto seduti nelle poltrone ad ascoltare le voci della musica italiana e non solo. 
Un ascolto attento e rilassante dove non c’era la fretta di cambiare ne la possibilità di fare zapping, saltando compulsivamente da una canzone all'altra, da un artista all'altro. Perché l’ascolto era mirato e attento, era un momento di completo e ricercato piacere. 

lunedì 18 marzo 2019

Cristina D'Arrigo

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