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Presenti associazioni turistiche del territorio

Convegno ad Alì Terme per la 39° Giornata del Turismo

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Si è celebrata ad Alì Terme, nel saloncino “Madre Morano” dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, ieri pomeriggio, la XXXIX Giornata Mondiale del Turismo promossa dalle Nazioni Unite e dedicata quest'anno alla trasformazione digitale che passa attraverso piattaforme, big data e intelligenza artificiale.
Un evento partecipato che ha visto la presenza di numerose associazioni turistiche che operano attivamente nel territorio. Un momento di riflessione sul contributo dei progressi tecnologici e di come questi possano migliorare i prodotti e i servizi turistici affinché siano operativi in una dimensione di sviluppo sostenibile e responsabile. 
Un’attenzione alla bellezza del nostro territorio che non ha nulla da invidiare, un territorio ricco di potenzialità che possono creare benessere come accennato nei saluti dal sindaco di Alì Terme, Carlo Giacquinta
Un turismo veicolo di ideali per fare crescere la dimensione umana, come ha sottolineato nel suo intervento Padre Francesco Broccio, direttore dell’Ufficio per il Turismo e il tempo libero dell’Arcidiocesi di Messina – Lipari – S. Lucia del Mela. 
Ad aprire i lavori del convegno, moderato dalla giornalista Rachele Gerace, la presidente dell’Associazione ExperDei, Valentina Todesco, nata come segno e compimento di un percorso di confronto e formazione all’interno del Progetto Policoro dell’Arcidiocesi di Messina – Lipari – S. Lucia del Mela, e che si caratterizza nel proposito di promuovere, curare e rafforzare la ricchezza del patrimonio di fede dei luoghi che insistono nel territorio della provincia di Messina, ed in generale dei diversi attrattori turistici ad essi collegati. 
Di cambiamenti nel settore turistico ha parlato il Prof. Filippo Grasso dell’Università di Messina, “il turismo guarda alle persone come esperienza che il viaggiatore fa nella comunità che lo accoglie. Il turista vuole conoscere la storia, assaporare i sapori e i saperi delle tradizioni, vuole scoprire l’autenticità dei luoghi, dei borghi. E questo è possibile se siamo in grado di rinnovarci, di accettare le sfide che ci vengono lanciate da un mondo in continua evoluzione. Non possiamo restare indietro e in questo dobbiamo fare ancora tantissima strada partendo anche e soprattutto dal potenziamento dei servizi che vengono offerti”. 
Scoprire, esplorare, luoghi e percorsi, ed è proprio su questo che lavorano padre Giovanni Lombardo con il progetto “Armonie dello Spirito” e Pasquale D’Andrea presidente e creatore dell’Associazione “Camminare I Peloritani” che hanno raccontato come in questi anni siano riusciti ad avvicinare nei loro cammini tanta gente e a fare amare ed apprezzare la natura e conoscere nei dettagli il territorio naturalistico ed unico ricco di biodiversità dei Monti Peloritani. 
E nel quadro dell’evoluzione digitale è stata presentata da Salvo Calcagno l’app Borgotur dell’associazione LuoghiNarranti, nata anch’essa nell’ambito del Progetto Policoro in occasione della manifestazione “Fiera delle Idee 2016” rivolta ai giovani della diocesi intenti a presentare idee di impresa dal connubio “territorio e dimensione sociale” sul modello dell’economia civile.
BorgoTur nasce dalla voglia di fare scoprire al turista risorse “inedite”, perché la storia di un Paese non è solo quella rappresentata dai grandi centri, ma anche e soprattutto da quelle piccole realtà, dai borghi, appunto patrimonio di tradizioni. L’applicazione, oggi già attiva, si serve dello Storytelling ovvero il racconto del territorio dalla diretta voce degli abitanti che vivono i luoghi. 
Un incontro tra tradizione e innovazione che guarda sempre all’uomo custode delle straordinarie bellezze del creato.
venerdì 28 settembre 2018

Cristina D'Arrigo

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