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Lriflessioni di medici, osteopati, docenti di filosofia, psicologi, sul tema, delicato e coinvolgente, della salute (fisica e psichica)

Cambiamo Messina dal Basso: incontro a più voci dal titolo “Aver cura”

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Cambiamo Messina dal Basso ha tenuto ieri, al Salone della Bandiere, un incontro a più voci dal titolo “Aver cura”.
Ecco la nota riassuntiva dell'evento:

Abbiamo voluto mettere al confronto le riflessioni di medici, osteopati, docenti di filosofia, psicologi, sul tema, delicato e coinvolgente, della salute (fisica e psichica), o, per meglio dire, del benessere. Siamo consapevoli che, in un periodo di campagna elettorale a livello locale, il tema della sanità viene tenuto ai margini, delegando alle scelte di politica nazionale e regionale e alle aziende sanitarie territoriali la questione del diritto alla salute. Ma noi sentivamo l'esigenza e l'urgenza di porre la questione, e di non delegare ad altre sedi o ai soli saperi specialistici questioni che riguardano la vita di ciascuno/a di noi. All'incontro, coordinato dalla consigliera (e candidata al Consiglio Comunale con CMdB) Ivana Risitano, sono intervenuti il dott. Antonio Mento, medico e osteopata, il dott. Antonino Toscano, osteopata e candidato al Consiglio Comunale con CMdB, il dott. Giovanni Signorino, medico di base e volontario, il dott. Gaetano Arcovito, medico, psichiatra, omeopata ed agopuntore, il prof. Alessandro Grussu, docente di filosofia e scienze umane e candidato al Consiglio Comunale con CMdB, il prof. Cesare Natoli, docente di filosofia e storia, la dott.ssa Selene Romeo, psicologa e vicepresidente di “Iniziativa Psichiatrica”, il giudice Marcello Minasi (che ci ha fatto pervenire un suo video) e gli assessori Federico Alagna e Daniele Ialacqua, e Novo, cantautore (Alessandro Capurro, candidato al consiglio di terza circoscrizione con CMdB) ci ha regalato alcuni suoi pezzi.Ci siamo confrontati sul confine, meno rigido di ciò che la nostra cultura tenta di farci credere, tra salute e malattia; sulla connessione tra salute individuale e salute collettiva, e sulle cause sociali del malessere e della malattia; sulla funzione fondamentale svolta dalla politica locale in materia di prevenzione, e sul nesso tra salute e isole pedonali, piste ciclabili, trasporto pubblico, cultura, arte e bellezza, spazi verdi, scuole sicure, luoghi per lo sport e per il gioco, cibo a km zero, rapporto col mare, e tra malattia e inceneritori, amianto, emissioni inquinanti dei mezzi pesanti, dissesto idrogeologico: ogni scelta, piccola o grande, in materia di benessere, ci riguarda tutti come individui e come collettività, ed una comunità è in sé un luogo di Cura. Abbiamo affrontato la questione dei tagli subiti dalla sanità e della sua progressiva privatizzazione, e quello delle medicine complementari non convenzionali. Abbiamo poi trattato il delicato tema della legge 180 e del Trattamento Sanitario Obbligatorio, con un focus sulla delibera, frutto del lavoro dell'assessore Alagna e recentemente approvata dall'Amministrazione Accorinti, che introduce l'obbligo di notifica, il servizio di supporto, informazione e accompagnamento alle persone sottoposte a TSO, e un costante monitoraggio della sua gestione complessiva. Abbiamo, infine, rinnovato l'impegno di portare avanti la lotta per il diritto alla salute sia dentro le istituzioni sia “dal basso”, nella nostra azione quotidiana di movimento. A tal proposito, abbiamo condiviso la proposta di istituire una consulta che riunisca tutte e tutti coloro che, a diverso titolo, si occupino del benessere dei singolio e della nostra comunità.Ringraziamo tutte e tutti gli attivisti, i cittadini, i professionisti che hanno preso parte al nostro incontro, e, soprattutto, chi quotidiamente si spende per i diritti, e mette le persone e la politica prima del profitto e della sterile tecnica.
giovedì 24 maggio 2018


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