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Presentata oggi la 97̊ stagione concertistica della Filarmonica Laudamo

Un interessante “racconto” in musica

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La musica, anche se spesso lo dimentichiamo, ha tra le tante qualità quella di saper raccontare, di saper narrare storie, vite in un modo inusuale ma sicuramente efficace. A riscoprire questa peculiarità “segreta” ci aiuta quest’anno la Filarmonica Laudamo con una stagione concertistica che vedrà come “narratori” musicisti italiani e internazionali di notevole levatura. Ognuno narrerà attraverso l’ausilio della musica una propria storia che si affiancherà e si intreccerà con tutte le altre “figlie” della medesima rassegna. 
Questo racconto in musica inizierà, come spiegato oggi in conferenza stampa alla Sala Sinopoli dai vertici dell’Ente, Manlio Nicosia e Domenico Dominici e in particolar modo dal direttore artistico Luciano Troja, domenica 22 Ottobre. Ad aprire la stagione saranno due tra i musicisti più acclamati della nostra epoca: Domenico Nordio al violino e Filippo Gamba al pianoforte che eseguiranno musiche di Fauré, Debussy e Schumann. Sarà solo l’inizio di una rassegna musicale composta da ventidue concerti, legati principalmente alla tradizione classica con digressioni verso i repertori contemporanei che si terranno di domenica alle 18:00 al Palacultura, e da otto appuntamenti, tra tradizione e modernità, per la rassegna Accordiacorde che avranno luogo di giovedì alle ore 19:00 presso la Sala Laudamo o la Sala Sinopoli. Due sezioni differenti ma inesorabilmente legate che saranno impreziosite dalla presenza di artisti di grandissimo rilievo. Tra i grandi “narratori” di quella che possiamo definire la sezione classica della stagione non possiamo non ricordare il Quartetto Prometeo, insignito del Premio Speciale Bärenreiter e premiato con il Leone d’Argento alla Biennale Musica di Venezia, che si esibirà il 29 ottobre al Palacultura o ancora Marc Copland, uno dei più celebrati pianisti jazz viventi, che si esibirà il 5 Novembre ma sarà a Messina già il 4 per un workshop dedicato ai musicisti messinesi. A talenti già affermati si affiancheranno talenti giovani che il mondo ci invidia come il violinista Davide Alogna che il 3 dicembre salirà sul palco del Palacultura insieme all’Orchestra Sinfonietta di Messina; il violoncellista, Alessio Pianelli con Andriy Dragan il 10 Dicembre e ancora il pianista Alessandro Marino che il 7 Gennaio presenterà a Messina un programma assai vario tra Liszt e Gershwin, Beethoven e Gottschalk. Nell’ottica di valorizzazione del talento si inserisce, perfettamente, il rinnovo della collaborazione tra la Filarmonica Laudamo ed il Conservatorio Corelli. Da questa “unione di forze” nasceranno appuntamenti, sicuramente, imperdibili come quello del 25 febbraio con il clarinettista Calogero Palermo e l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio diretta da Bruno Cinquegrani; del 22 Aprile con il Trio Due Violini e Pianoforte e Corelli Percussion Ensemble e ancora del 13 Maggio con l’Orchestra di Fiati diretta da Lorenzo della Fonte in “La terra di Butterfly”, un progetto unico con ospite d’eccezione il direttore giapponese Yasuhide Ito
“La terra di Butterfly” non sarà l’unico progetto in grado di colorare la 97̊ stagione della Filarmonica Laudamo. L’11 Febbraio, ad esempio, sarà la volta degli “Shakespeare Sonnets and Duets” di Mario Castelnuovo Tedesco riscoperti dal pianista Claudio Proietti che li presenterà insieme al soprano Valentina Coladonato ed al tenore Mirko Guadagnini; l’11 marzo di “Animals Suite”, l’originalissimo lavoro di Salvatore Bonafede e della Filarmonica Laudamo Creative Orchestra, l’8 Aprile di “Morricone et la Dance”, balletto/concerto della Compagnia Marcan Dance Group di Mariangela Bonanno con l’Orchestra Sinfonietta diretta da Ezio Spinoccia
Progetti che si muovono tra tradizione e modernità, una modernità che verrà raccontata al meglio dalla rassegna Accordiacorde, una finestra sulla musica del nostro tempo. Quest’ultima si articolerà in diversi appuntamenti come quello del 16 novembre con il sorprendente Archibugi String Trio in “Plays Led Zeppelin”, del 7 dicembre con il dissacrante quartetto PopGez in “Distruzioni per l’uso”, del 25 Gennaio con il trio Luftig in “Erdring” e ancora l’8 Febbraio con il Giovanni Renzo Trio
Quelli citati sono solo alcuni dei grandi appuntamenti che la 97̊ stagione concertistica della Filarmonica Laudamo offrirà al suo pubblico. Una realtà che guarda alla tradizione, al mondo di oggi con collaborazioni nascenti come quella con “Le Dimore del Quartetto” ma anche al futuro cercando di scoprire e valorizzare sempre nuovi talenti, e di arricchire l’offerta culturale della nostra città insieme al Conservatorio Corelli e al Teatro di Messina. Una realtà che ci guiderà, quest’anno, alla scoperta di inedite e bellissime storie. Non ci resta, dunque, che prepararci ad intraprendere questo straordinario ed unico viaggio/racconto.


sabato 7 ottobre 2017

Alessia Vanaria

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