martedì 15 maggio 2018

Sicilia, facciamo del Sud una vertenza laboratorio

Il 10 maggio scorso si è riunita l'assemblea generale della Cgil Sicilia per discutere la bozza del documento per il congresso che si celebrerà a fine gennaio. L'assemblea regionale siciliana, che ha visto anche la partecipazione del segretario generale Susanna Camusso, è stata preceduta da 110 assemblee dei territori e delle categoria. In Sicilia il percorso si concluderà con il congresso regionale, dall’8 al 10 novembre. “Si tratta di un primo bilancio sicuramente positivo. Le assemblee hanno visto la partecipazione di dirigenti sindacali, ma anche e soprattutto di moltissimi delegati, che si sono confrontati in una discussione che si è sviluppata verso l’individuazione del lavoro come fonte di uguaglianza, sviluppo, diritti, cittadinanza, solidarietà e democrazia”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Sicilia Michele Pagliaro, ai microfoni di RadioArticolo1. “Il dibattito - ha continuato Pagliaro - ci ha fatto scoprire la voglia di tornare a riconquistare i diritti. La cosa che ci ha colpiti durante questo percorso è stata infatti la tenacia e la caparbietà dei nostri delegati e dei nostri iscritti, che spesso ci hanno chiesto di non arrenderci, di non rassegnarci. Questa condivisione dal basso è un elemento di novità positiva, perché ha consentito ai lavoratori e ai pensionati di misurarsi direttamente con gli obiettivi del sindacato. È un elemento importante, che ha inserito nel nostro circuito nuova linfa”.