martedì 13 marzo 2018

Scuole di specializzazione medica bocciate a Messina. D’Uva: “Situazione gravissima”

“La questione dell’accreditamento negato ad alcune scuole di specializzazione medica di Messina e l’impossibilità di molti specializzandi di trasferirsi in altri Atenei sta divenendo l’emblema di un Paese incapace di dare garanzie, sostegno e certezze al futuro dei giovani”. Il PortaVoce del MoVimento 5 Stelle, Francesco D’Uva, esprime la sua preoccupazione e chiede nuovamente un intervento del MIUR alla luce dell’ultima pronuncia del Tar del Lazio sull’annosa questione delle nove Scuole di Specializzazione messinese non ritenute idonee, secondo una verifica dell’Osservatorio Nazionale, a formare giovani medici. “Avevo già chiesto tramite interrogazione che il Ministro intervenisse in maniera celere nella risoluzione di questo problema a mio avviso gravissimo – ha precisato il deputato – eppure ancora nulla è stato fatto se non far sì che si aggravasse irrimediabilmente la posizione degli specializzandi che, alla luce del non accreditamento delle scuole da loro frequentate, avevano chiesto il nulla osta per il trasferimento senza mai ottenerlo”. “Adesso il Tar del Lazio ha dichiarato la sua incompetenza e l’Università non ha ottenuto la sospensiva – continua la nota di D’Uva – eppure gli specializzandi continuano a non ricevere risposta dal Rettorato circa il loro futuro. Una situazione anomala che sta lasciando i giovani medici ostaggio di un attesa assurda. Mi auguro che si faccia al più presto chiarezza e che la si smetta di giocare con la pelle, con il futuro e con l’istruzione dei giovani”.