lunedì 11 marzo 2019

Depurazione acque: in Sicilia solo 17% degli impianti è a norma

Nel Messinese i depuratori di importanti centri turistici, della zona tirrenica, non funzionano bene o sono sottodimensionati. La maxi multa imposta dalla Corte di giustizia UE imposta all’Italia per il mancato adeguamento delle reti fognarie e dei depuratori nelle aree urbane peserà per circa 50-55 milioni di euro sulla Sicilia. Nella nostra Regione, infatti, solo il 17,5% dei 438 impianti di trattamento delle acque reflue urbane sono a norma, mentre gli altri sono privi di autorizzazione, con autorizzazione scaduta o hanno ricevuto un diniego allo scarico (dati tratti dal “Report Controlli 2017” dell’ARPA Sicilia). Il 18% degli impianti “non è attivo”: realizzato ma non connesso alla rete fognaria o in stato di by-pass. In Sicilia, secondo gli ultimi dati Istat aggiornati al 2015, ci sono 75 Comuni senza depurazione (12,9% della popolazione regionale e circa un quarto del totale nazionale). La Sicilia registra il peggiore dato nazionale relativo al tasso di depurazione, pari al 48,3%.